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CRONACA | sabato 21 gennaio 2017, 15:08

Previsione di nuovi arrivi di migranti: avviati gli incontri con i Sindaci dei comuni imperiesi con il Prefetto

I Sindaci sono stati esortati dal Prefetto a pensare a soluzioni per ospitare i migranti, in modo da spalmare gli stessi in diversi territorio e non andare a riempire alcune zone ed altre meno. Intanto visita del delegato per la Croce Rossa Internazionale per le emergenze, Michel Masson.

Sono iniziati in questi ultimi giorni gli incontri tra il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano, ed i Sindaci dei comuni della nostra provincia. In particolare vengono incontrati i primi cittadini dei piccoli centri dell’entroterra, ma vengono comunque coinvolti tutti i comuni.

La motivazione riguarda la quasi certa nuova ‘ondata’ di migranti che, nella prossima estate arriverà in Italia. Dopo il maltempo ed il freddo che, ogni inverno sconsiglia i profughi ad attraversare il mediterraneo tra Africa e Sicilia, c’è da aspettarsi una nuova recrudescenza di arrivi sulle coste italiane e la provincia di Imperia vuole farsi trovare pronta.

I Sindaci sono stati esortati dal Prefetto a pensare a soluzioni per ospitare i migranti, in modo da spalmare gli stessi in diversi territorio e non andare a riempire alcune zone ed altre meno. Una situazione che, al momento non è in allarme ma che, con il caldo della primavera estate potrebbe nuovamente esplodere.

Intanto al Parco Roja i numeri del centro di accoglienza stanno tornando nella media, con circa 350/380 ospiti al giorno e con una grande alternanza di persone che vanno e vengono. Una situazione decisamente più gestibile, visto che i migranti sono tutti ospitati al caldo ed al coperto, visto che il numero è quello previsto inizialmente, al contrario di quanto accaduto quest’estate quando i profughi hanno anche raggiunto quota 800.

Nel frattempo, proprio ieri ha fatto visita al Parco Roja, il delegato per la Croce Rossa Internazionale per le emergenze, Michel Masson. Si è congratulato con i responsabili del campo per le condizioni dello stesso e per il trattamento dei profughi. Masson si è anche fatto accompagnare al confine, visitando sia Ponte San Ludovico che San Luigi, per verificare di persona la situazione. Il caso ha voluto che, proprio durante la visita al confine ‘alto’ tra Mentone e Ventimiglia, arrivassero due pullman di migranti dalla Francia, nell’ambito delle classiche ‘riammissioni’ transalpine.

Ora c’è chiaramente un po’ di timore per l’estate, anche se c’è anche fiducia nelle parole del Ministro dell’Interno che, anche in occasione dell’incontro con il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, ha espresso la volontà di evitare situazioni come quelle delle ultime due estati nella città di confine.

Carlo Alessi

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