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ATTUALITÀ | 21 gennaio 2017, 07:14

Camporosso: lavori di ampliamento carreggiata tra via San Rocco e via Braie, Gibelli “E' un'opera che deve essere conclusa da un privato, ma ci sono problemi finanziari”

“Si tratta di un'opera che deve essere realizzata e consegnata da un privato – spiega il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli – tengo a precisare questo proprio perché il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di 16 piccoli edifici bifamiliari, delle villette su due piani con conseguente riqualificazione e l'allargamento dell'incrocio."

Camporosso: lavori di ampliamento carreggiata tra via San Rocco e via Braie, Gibelli “E' un'opera che deve essere conclusa da un privato, ma ci sono problemi finanziari”

Sono fermi da molto tempo i lavori all'incrocio fra via San Rocco e via Braie a Camporosso. Anche molti lettori ci hanno segnalato la situazione, chiedendosi come mai questa lunga attesa per vedere la conclusione dell'incrocio e quali siano le problematiche che hanno portato a questo totale arresto nella riqualificazione della zona.

In realtà si tratta di un intervento di iniziativa privata, ovvero di un intervento che rientra in un progetto più ampio che prevedeva la costruzione di una serie di palazzine nell'area immediatamente di fronte alle scuole.

Si tratta di un'opera che deve essere realizzata e consegnata da un privato – spiega il Sindaco di Camporosso Davide Gibellitengo a precisare questo proprio perché il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di 16 piccoli edifici bifamiliari, delle villette su due piani con conseguente riqualificazione e l'allargamento dell'incrocio. Un'opera realizzata da un privato e donata, in un certo senso, al pubblico.”

L'operazione è partita qualche anno fa, i progetti sono del 2007: “Hanno iniziato i lavori – continua Gibelli – ma poi si sono fermati, la società è andata in crisi e hanno avuto grosse difficoltà dal punto di vista economico che non li ha portati a concludere i lavori.”

Da parte sua il comune sta cercando di intervenire affinché si arrivi ad una conclusione e si possa avere non solo un allargamento dell'incrocio, con effetti positivi sul flusso delle auto, ma anche l'eliminazione di quello che ad oggi è, di fatto, un cantiere abbandonato.

Abbiamo avuto parecchi incontri – continua il primo cittadino – e stiamo mettendo in atto alcuni tentativi per far ripartire l'opera e far sì che il privato concluda il lavoro iniziato, se non per quanto riguarda la realizzazione delle palazzine che, comunque, non ci compete, quanto meno per l'allargamento dell'incrocio, come avrebbe già dovuto fare in base ai precedenti accordi.

Anche dal punto di vista burocratico, è molto difficile per l'Amministrazione intervenire, perché deve avvenire un formale passaggio del progetto con conseguente necessità da parte nostra di cercare i fondi per arrivare alla conclusione dell'opera.” 

Simona Della Croce

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