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POLITICA | 19 gennaio 2017, 18:41

Sanremo: chiusura dell'asilo nido di Villa Peppina, la posizione dell'Amministrazione nelle parole dell'Assessore Pireri

Sanremo: chiusura dell'asilo nido di Villa Peppina, la posizione dell'Amministrazione nelle parole dell'Assessore Pireri

Negli ultimi giorni sono state molte le mail arrivate al nostro giornale da lettori e lettrici che chiedevano di non chiudere a fine anno l'asilo nido di Villa Peppina a Sanremo. Una struttura considerata dai lettori di prim'ordine e che quindi dovrebbe rimanere. 

Proprio per questo abbiamo chiesto all'Assessore ai Servizi Sociali, Costanza Pireri, la posizione dell'Amministrazione comunale, in merito alla decisione presa: “A fronte della preannunciata riorganizzazione degli asili nido si sono generati tanti dubbi tra i genitori. Su alcuni aspetti importanti occorre fare chiarezza, per evitare fraintendimenti su un argomento molto sentito, una riorganizzazione molto complessa che deve fare i conti con i vincoli normativi, con le capacità logistiche e con le risorse umane a disposizione”.

Costanza Pireri sta seguendo insieme ai suoi uffici un adeguato piano che parte  dal superamento del servizio nidi domiciliari, avviati anni fa grazie a fondi regionali, e oggi non più sostenibili. Un superamento di cui già l’anno scorso si palesò l’esigenza, ma l’Amministrazione si impegnò a prolungare il servizio per un ulteriore anno, quello in corso. Al termine del quale, il servizio nidi domiciliari non sarà rinnovato. Come confermato dall’Assessore in un incontro con gli stessi educatori. “Il nostro lavoro sulla riorganizzazione parte proprio dalla attenzione  dell’Amministrazione verso i bambini e la garanzia per i genitori della loro ricollocazione in adeguate strutture. Ad oggi sono 38, ma con il prossimo anno scolastico saranno solamente 16/18 in quanto gli altri avranno l’età per accedere alla scuola materna”, prosegue l'Assessore.

Tutto ciò comporta una revisione degli attuali nidi sul territorio (5 in totale, di cui 2 comunali e 3 in appalto a cooperative), prevedendo una riorganizzazione degli stessi, intesa come capacità di espansione, di nuova accoglienza e, quindi, di ottimizzazione delle risorse. “Il messaggio passato, quello della chiusura di Villa Peppina, è fuorviante. L’asilo nido di Villa Peppina potrebbe essere spostato, non chiuso, – specifica l’Assessore – ed è una precisazione importante da fare, poiché i genitori, giustamente, sono molto legati agli educatori del plesso e attenti al continuum didattico intrapreso: ebbene, anche in caso di eventuale  spostamento, i bambini proseguirebbero lo stesso progetto didattico-educativo con gli stessi educatori, all’interno di nuovi spazi. E’ un ipotesi di soluzione di cui ho tra l’altro parlato pochi giorni fa con una rappresentanza di mamme dei bimbi del Villa Peppina, le quali a fronte di queste specifiche, e di chiarimenti sull’idea progettuale,  si sono dette molto confortate”. 

Ma allora perché spostare il nido di Villa Peppina? Anche su questo l’Assessore cerca di  chiarire la situazione a cui sta lavorando: “Se si ci si trova nella condizione di dover ottimizzare gli spazi, guardando primariamente ad una nuova capacità di accoglienza, il nido del Villa Peppina è quello che denota il più chiaro limite logistico, avendo una capacità d’accoglienza massima certificata in 18 bambini, precludendo quindi nuove iscrizioni sia sul breve che sul medio-lungo periodoE’ una fase delicata di grande lavoro per trovare le migliori soluzioni possibili: stiamo lavorando su più ipotesi . Se è assolutamente confermata la cessazione dei nidi domiciliari a partire dal prossimo anno scolastico, non è così scontato – ad esempio – lo spostamento del nido di Villa Peppina. Se riuscissimo a trovare delle alternative, pur se difficili, potrebbe allora non essere necessario. Proprio per questo non posso essere troppo precisa, né voglio sbilanciarmi in questa fase. Ma ci tenevo sia a rassicurare i genitori con alcune precisazioni che ritengo importanti, sia gli educatori dei nidi domiciliari, che ho già incontrato, e ai quali sarà data la massima attenzione al fine di permettere un loro nuovo inserimento”, conclude l’Assessore Pireri. 

Carlo Alessi

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