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ATTUALITÀ | 19 gennaio 2017, 17:19

Sanremo: razionalizzazione dei servizi Educativi, la UIL FPL chiede incontro con il sindaco

"I servizi rivolti alla prima infanzia sono, secondo noi troppo importanti per essere ritenuti esclusivamente una spesa da razionalizzare" - prosegue la rappresentante della UIL FPL.

Milena Speranza

Milena Speranza

"Abbiamo appurato dagli organi di stampa di come il Comune di Sanremo voglia procedere ad una razionalizzazione dei servizi Educativi e integrativi per la prima infanzia; Ritenendo che, tale argomento avrebbe meritato un primo confronto tra le parti sociali prima di essere reso pubblico, la UIL FPL ha richiesto con urgenza, un tavolo di confronto al Signor Sindaco".

Il Segretario Generale Milena Speranza annuncia la richiesta di incontro con il primo cittadino. "I servizi rivolti alla prima infanzia sono, secondo noi troppo importanti per essere ritenuti esclusivamente una spesa da razionalizzare. - prosegue la rappresentante della UIL FPL - Ricordiamo che per anni, il Comune di Sanremo ha investito sullo sviluppo dei servizi innovativi per la prima infanzia coinvolgendo risorse economiche ed umane; oggi non ci sembra opportuno che con un colpo di spugna si cancelli tutto quello che negli anni è stato costruito; vogliamo precisare che, presso quei servizi, sono impiegati circa una cinquantina di persone tra nidi Comunali e servizi gestiti da cooperative e associazioni e sono tutti lavoratori che da anni esercitano il loro operato con seria professionalità".
 
"Non crediamo possibile, che un Ente come il Comune di Sanremo, non abbia tenuto conto di quanto oggigiorno, sia importante conservare anche un solo posto di lavoro considerata la crisi occupazionale che investe già la nostra provincia in modo molto evidente. Come non possiamo ritenere possibile, che l’amministrazione Comunale, non abbia pensato alla tipologia di utenza che si rivolge a quei servizi, famiglie con bambini al di sotto dei tre anni, ne viene da sé l’importanza che hanno, nel coadiuvare quelle famiglie con entrambi i genitori che lavorano, oltre che, per l’aspetto Educativo che svolgono verso una fascia di età ritenuta molto importante per lo sviluppo del bambino. Auspichiamo che l’Ente, voglia al più presto convocarci per discutere con noi la procedura che vorrebbe adottare".
 
"Concludiamo dicendo che, ricevere le notizie solo attraverso i giornali, non si concilia, secondo nostro parere, con quella che deve essere la corretta relazione tra le parti, ma vogliamo superare la semplice polemica e riformuliamo, per tale motivo, al Signor Sindaco Biancheri, che ha dimostrato sempre correttezza nei rapporti, l’invito ad un incontro nel più breve tempo possibile" - chiosano.

C.S.

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