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ATTUALITÀ | martedì 17 gennaio 2017, 11:16

Taggia: piano superiore chiuso, palestra senza bagni e riscaldamento. Monta la rabbia degli studenti delle ex caserme Revelli (Foto e Video)

Secondo quando dichiarato dai rappresentanti dell’istituto, il termine ultimo per la riparazione doveva essere gennaio, anche grazie allo stanziamento da 39mila euro, per riparare metà dei danni.

Mattinata di protesta degli studenti che frequentano il plesso scolastico delle ex caserme Revelli a Taggia. I ragazzi hanno disertato le lezioni, non per contestare la conduzione della scuola o i professori, ma la Provincia viste le condizioni del plesso.

Gli studenti protestano per le condizioni del piano superiore, inagibile da quest’estate. Sono stati stanziati dalla Regione 39 mila euro per la sistemazione del piano superiore, ma stando a quanto dicono gli studenti, la Provincia avrebbe poi cercato di cambiare "destinazione" ai finanziamenti, cercando di rivolgerli ad altri lavori di riparazione, cambio non avvenuto per una forte opposizione interna. Inoltre i tempi di ristrutturazione del piano superiore si starebbero dilungando troppo rispetto alle date prestabilite, ovvero i primi giorni di gennaio. Tra le lamentele dei ragazzi anche il problema del riscaldamento "Non è normale che in una scuola ci siano delle finestre con vetri rotti o dei riscaldamenti che partono troppo tardi alla mattina e vengono spenti troppo presto mentre le lezioni proseguono fin verso le due e a volte ci sono dei rientri alle 16". Lo stesso problema i ragazzi lo riscontrano anche in palestra.

Le proteste sono montate anche per alcuni disservizi nel riscaldamento, insufficiente nelle palestre e troppo 'ritardatario' in aula. Ora c’è anche il timore che i fondi vengano utilizzati per le riparazioni necessarie all’istituto alberghiero sul lungomare (dopo i crolli dell’intonaco da una classe ed i controlli agli altri soffitti) e che quindi non vengano nemmeno iniziati i lavori del piano superiore.

Nel corso della giornata una delegazione di studenti è stata ricevuta in Provincia per capire come si evolverà la situazione. L’attività scolastica di questa mattina è comunque sospesa. Queste le dichiarazioni del vice presidente della Provincia:

Stefania Orengo

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