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ATTUALITÀ | 17 gennaio 2017, 18:07

Seborga: tra aprile e maggio le elezioni del nuovo Principe, il Veospss rimarrà estraneo alle candidature

"Eventuali sostegni da parte di gruppi sedicenti templaristi - termina il Veospss - potranno essere fatti esclusivamente a titolo personale. Considerato che il 'Principe di Seborga' è sempre stato, per antica e accertata consuetudine, o un membro dell’Ordine templare o un monaco cistercense, avente valore primariamente spirituale, ribadiamo la nostra dedizione a Seborga in qualità di difensori della Sacralità del luogo".

Seborga: tra aprile e maggio le elezioni del nuovo Principe, il Veospss rimarrà estraneo alle candidature

Interviene il Veospss (legittimo discendente dei gloriosi Templari, nella persona del Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi, e degli altri membri del Gran Consiglio dell’Ordine, Fra Sandro Vinciguerra, Fra Alessio Rossi, Fra Antonio Cao e Fra Valter Barbero), in relazione alle prossime elezioni del nuovo 'Principe di Seborga, che dovrebbero tenersi ad aprile o maggio prossimi.

"Considerato che l’elezione può avere esclusivamente valore folkloristico (come del resto valore folkloristico ha avuto quella del 2010) e non certo politico - evidenzia l'associazione - in quanto Seborga è un Comune italiano e il suo territorio appartiene esclusivamente alla Repubblica italiana, così come anche evidenziato dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, la quale ha rigettato, con sentenza inappellabile, in data 20 dicembre 2012, il ricorso fatto da Giorgio Carbone e altri (ricorso N. 52856/08), dichiarando, di fatto e in diritto, chiusa ogni velleità di indipendenza di Seborga ed il suo ritorno a 'Principato' e che il Veospss ha sempre avuto il compito di tutelare e difendere la sacralità di Seborga, rimarremo assolutamente estranei e non partecipi, diffidando chiunque ad accostare l’Ordine ed i suoi membri a questo evento".

"Eventuali sostegni da parte di gruppi sedicenti templaristi - termina il Veospss - potranno essere fatti esclusivamente a titolo personale. Considerato che il 'Principe di Seborga' è sempre stato, per antica e accertata consuetudine, o un membro dell’Ordine templare o un monaco cistercense, avente valore primariamente spirituale, ribadiamo la nostra dedizione a Seborga in qualità di difensori della Sacralità del luogo".

Redazione

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