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EVENTI | venerdì 13 gennaio 2017, 07:11

Paolo Bonolis ipotizza uno spostamento del Festival fuori da Sanremo: si torna al 'tormentone' degli anni '90?

La frase “Laddove il Festival cambiasse sede, come credo che sia negli intenti della Rai” non pensiamo possa far dormire sonni tranquilli agli amministratori ed anche a commercianti e albergatori della città dei fiori. A meno che Bonolis non pensasse ad un futuribile 'PalaFestival'.

"Sanremo l'ho fatto nel 2005 e 2009. Nel 2005 l'ho rivoluzionato totalmente con il mio gruppo di lavoro. Sul palco dell'Ariston credo che più di tanto non si possa fare. Laddove il Festival cambiasse sede, come credo che sia negli intenti della Rai, se la Rai avesse il piacere mi piacerebbe cambiare totalmente il Festival in una situazione logistica nuova".

Sono le parole pronunciate da Paolo Bonolis, durante un’intervista rilasciata a Rtl 102.5 emittente nazionale che lo ha intervistato in occasione della presentazione del suo nuovo spettacolo che andrà in onda su Canale 5. Bonolis, che ha presentato ‘Sanremo’ in due occasioni, ha evidenziato un aspetto che per certi versi può creare preoccupazione alla città dei fiori ed alla sua Amministrazione. Soprattutto tenuto conto che la convenzione sta per scadere e dovrà essere discussa durante l’anno in corso.

La parole di Bonolis potrebbero anche essere fraintese, ma tenuto conto che anche Carlo Conti è al termine del ‘mandato’ sanremese dopo tre anni e che lui è uno dei ‘papabili’ per la prossima edizione, la frase “Laddove il Festival cambiasse sede, come credo che sia negli intenti della Rai” non pensiamo possa far dormire sonni tranquilli agli amministratori ed anche a commercianti e albergatori della città dei fiori.

Chiaramente non ci sono segnali all’orizzonte, che vedono la Rai allontanarsi da Sanremo ma, secondo la frase di Bonolis, si potrebbe tornare al vecchio ‘tormentone’, che negli anni ’90 ha tenuto col fiato sospeso la città matuziana, quando sembrava che l’ente di Stato volesse trasferire la kermesse a Roma. Nella capitale, si sa, la produzione potrebbe costare meno e la Rai avrebbe a disposizione studi decisamente diversi da quello che viene allestito ogni anno all’Ariston.

Ma, ci chiediamo, il fascino di Sanremo non sta proprio nel fatto che si svolge a Sanremo, dove per una settimana (ed anche più) tutta la musica italiana si trasferisce? Le frasi di Bonolis potrebbero chiaramente essere capovolte da eventuali dichiarazioni ufficiali della Rai ma, a pochi mesi dalla scadenza della convenzione, da rinnovare entro fine anno, sicuramente le antenne di palazzo Bellevue si saranno rizzate, anche se l’Amministrazione al momento non ha commentato.

A meno che Bonolis non pensasse ad un futuribile 'PalaFestival'.

Carlo Alessi

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