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CRONACA | 05 gennaio 2017, 11:18

Ventimiglia: avvisati i familiari del 27enne libico morto ieri, sempre in gravi condizioni il 66enne che lo ha investito

Il giovane era arrivato a Ventimiglia cinque giorni fa, proprio il giorno del suo compleanno, il 31 dicembre, in compagnia di un amico eritreo che aveva conosciuto in Libia e con il quale aveva fatto tutto il viaggio fino alla città di confine.

Ventimiglia: avvisati i familiari del 27enne libico morto ieri, sempre in gravi condizioni il 66enne che lo ha investito

Era arrivato cinque giorni fa, al Parco Roja di Ventimiglia, il 27enne libico con passaporto siriano il migrante rimasto ucciso ieri sera a Ventimiglia, investito da uno scooter, condotto dal 66enne ventimigliese, Luciano Guglielmi, in un tratto di strada particolarmente buio.

Il 27enne libico aveva appena lasciato il campo insieme ad altri stranieri e stava camminando sulla strada, come purtroppo spesso capita, nonostante la pericolosità del tratto, soprattutto al buio. I responsabili della Croce Rossa del parco Roja sono riusciti a mettersi in contatto con la madre del 27enne, attraverso il mediatore culturale: "Abbiamo contattato i familiari - spiega Walter Muscatello, Responsabile del Campo Roja - informandoli di quanto accaduto, questo anche grazie all'amico che era con lui e che ci ha fornito i recapiti telefonici." 

In queste ore la Croce Rossa ha dato la propria disponibilità ad avviare le pratiche per l’espatrio della salma del giovane e ha consigliato alla famiglia di rivolgersi alle autorità consolari per capire come seguire le pratiche legali relative a quanto accaduto ieri sera. Intanto la Polizia ha effettuato anche questa mattina una serie di rilievi sul luogo dell’incidente, per capire cosa sia effettivamente successo.

Il giovane era arrivato a Ventimiglia cinque giorni fa, proprio il giorno del suo compleanno, il 31 dicembre, in compagnia di un amico eritreo che aveva conosciuto in Libia e con il quale aveva fatto tutto il viaggio fino alla città di confine. Amico che era con lui anche ieri sera e che ora è nuovamente tornato al centro d'accoglienza del Parco Roja. "Lo accompagneremo sicuramente in ospedale a visitare la salma, qualora questo sarà possibile" ha concluso Walter Muscatello.   

Simona Della Croce

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