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Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | venerdì 30 dicembre 2016, 00:00

Ventimiglia: due cuori e una..... pizza da sogno

Il ristorante pizzeria "Le Due Palme" è un punto di riferimento per le sue proposte d'eccellenza e i prodotti innovativi come la pizza Vegana alla Canapa sativa.

Siamo a Ventimiglia, a due passi dal centro, in una zona, dove non è difficile trovare parcheggio.

Il ristorante pizzeria “Le due palme” si trova in via Giovanni XXIII al numero 2, di fronte ad un grande incrocio illuminato la sera dalla sue ampie insegne luminose.

Il locale presenta un arredamento moderno, sui tavoli sobrie tovaglie in stoffa con tovagliette in vimini e tovaglioli di carta personalizzati con il piacevole logo del locale.

Entrando colpisce l’attenzione e la cura dell’accoglienza riservata ai clienti e ci si sente immediatamente come a casa.

Una visita a questo locale rappresenta la migliore occasione per conoscere le nuove tendenze di quella che è l’indiscussa regina del Made in Italy, consacrata anche dall’Expo 2015 appena concluso.  

In questi giorni gli estimatori della pizza attendevano una risposta dell’UNESCO per l’inserimento nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità del prodotto dell’”Arte dei Pizzaiuoli Napoletani”.

“Un prodotto mai commerciale, ma sempre ispirato a una competenza artigianale che si tramanda da decenni e decenni fra i professionisti del settore” come ha spiegato il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. 

Una corsa verso un traguardo prestigioso, la cui decisione finale è rinviata al prossimo anno. Una competizione difficile, con molti e agguerriti partecipanti e che da poche settimane ha registrato anche la partecipazione del "Pesto" genovese preparato con il mortaio.

Pino e Marcella, i giovani titolari del locale sono validi esponenti e interpreti di questa importante e ricca tradizione: fare la pizza è un’arte!

Pino, che ha origini napoletane, dal 2002 gestisce questo locale con impegno ottenendo grandi soddisfazioni. Lontano dalle luci della ribalta e dalla pubblicità, ha costruito il suo successo con calma e dedizione. Prima aveva lavorato con i genitori in un locale sempre nella città di confine, e prima ancora a Como. Nonostante la giovane età, può vantare un’esperienza con le mani in pasta di circa trenta anni.

È consapevole che la sua non è una pizza napoletana vera, quella con i bordi alti e a cottura rapida, che da queste parti trova pochi estimatori. Ma è contento del suo locale, la clientela è affezionata e lo segue con fiducia nella sua continua ricerca di nuovi impasti, che lo porta a proporre pizze sempre nuove e diverse.

 

La farina dell’impasto è rigorosamente zero, mai doppio zero, unita con una miscela di farina integrale, una lievitazione di 72 ore e cottura in forno a legna. Questo il segreto del suo successo. Non solo impasti speciali, ma anche prodotti di qualità, biologici e sempre freschi. La sua specialità la “Pizza a metro”è gettonatissima ed è la vera superstar del locale insieme al “Panuozzo”, una preparazione che, grazie a due diverse infornate, rimane croccante fuori e morbido dentro.

Fra le pizze l’ultima nata è la “Rosa di Bronte” con mortadella IGP, pistacchi e glassa di Lamponi, che ha affiancato l’altra novità costituita dalla pizza a forma di baguette, una contaminazione ed insieme un omaggio alla vicina Francia, con un ripieno che viene scelto al momento dal cliente  rendendo così unico ed esclusivo il piatto.

Interessanti sono anche le pizze bianche a “tutto gusto” tra cui si segnalano una favolosa mozzarella, gorgonzola e radicchio e una deliziosa con funghi porcini.

Il locale da circa un anno propone ai suoi clienti un menù vegano, che registra un gradimento in continuo aumento, nonostante l’assenza di pubblicità, ma grazie ad un costante passaparola fra i clienti. La pizza vegana è preparata con un impasto di farina di Canapa con l’aggiunta di prodotti d’eccellenza: un argine alla sofferenza della clientela vegana da sempre costretta a mangiare solo pizze marinare o napoletane senza acciughe.

La pizza senza prodotti di origine animale, rappresenta nel mondo della pizza una tendenza ormai  consolidata, ma che fatica a trovare spazio nel ponente ligure, dove si guardano con diffidenza le pizze “senza” qualche ingrediente, sia esso il glutine o il lattosio.

Anche le pizze vegane di questo locale possono considerarsi autentiche preparazioni gourmet, coniugando alta cucina, innovazione e ottimi prodotti in un unico piatto. La pizza viene  esaltata in tutti gli aspetti: dalla ricerca di innovative ricette alla sperimentazione di nuovi impasti, con nuove forme e diverse modalità di cottura.

Ma la particolarità, che rende uniche le pizze vegane di questo locale consiste proprio nell’utilizzo della farina di Canapa, una vera eccellenza gastronomica. Occorre precisare che parliamo della Cannabis sativa, conosciuta come canapa da fibra, e non della Cannabis indica, dalla quale si ottengono la marijuana e l’hashish.

La farina ottenuta dalla canapa sativa ha un sapore di nocciola, croccante, è più digeribile per il suo buon contenuto di fibre, è ricca di acidi essenziali e fornisce un ottimo apporto proteico. Rispetto ad altre farine alimentari, quella di Canapa sativa è più ricca di proteine ed antiossidanti e più povera di carboidrati. Per questo, è indicata in alcune diete particolari e soprattutto per gli sportivi.

Da molti anni è apprezzata nella cucina vegana e vegetariana proprio per queste sue eccezionali caratteristiche e negli ultimi anni anche il Ministro della Salute ne ha riconosciuto le proprietà nutrizionali.

Un sapore gradevole, assolutamente da provare, quello della Pizza preparata impastando farina di semi di canapa con gli ingredienti classici, acqua e olio extravergine d'oliva. “Sono pizze – spiega con competenza e simpatia Pino - che possono essere mangiate senza problemi da persone afflitte dal diabete, dal colesterolo."

 

La pizzeria per la varietà delle proposte è oggi un punto di riferimento non solo per la presenza di prodotti innovativi come quello della “pizza alla Canapa sativa”, ma anche per le altre preparazioni, che testimoniano la voglia di continuo cambiamento e miglioramento insieme alla grande attenzione nei confronti di una clientela con esigenze sempre più diverse.

Il locale propone anche una carta per il ristorante. Gli antipasti sono quelli classici dal prosciutto e melone all’insalata di mare e polpo e patate; fra i primi piatti troviamo spaghetti con le vongole, risotto e lasagne, ma con l’aggiunta di piatti liguri come pansotti in salsa di noci e trofie al pesto. Fra i secondi grigliate di carne e di pesce. Anche per le richieste dalla cucina il servizio è sempre veloce, accurato e gentile.

L’attenzione al mondo vegan si trova anche nella carta del ristorante con l’offerta di scaloppine, cotolette e formaggi vegani. Al menù vegano si abbina anche la proposta di un menù biologico senza conservanti e coloranti.

Pino nel mese di maggio ha partecipato al Campionato mondiale di Parma, il più grande evento dedicato all’arte della pizza. Dalla pizza in pala a quella in teglia, le categorie in concorso erano numerose e comprendevano anche preparazioni particolari. Pur avendo ottenuto riconoscimenti e apprezzamenti con la sua pizza a metro, non è arrivato alla finalissima. Nessuna delusione, il prossimo anno  ritenterà l’impresa e forse la sua pizza vegana alla farina di canapa sativa gli consentirà di ottenere un meritato riconoscimento anche a livello nazionale. Auguri!!!

Il locale sottolinea come per le pizze potete scegliere tre tipologie di impasto: quello classico fatto con farina semi integrale ,integrale e con farina di canapa, biologiche e macinate a pietra per non surriscaldare e compromettere il prodotto finale

Per informazioni o per prenotare il vostro tavolo il numero di telefono è 0184.34484 per vedere i menù del momento potete andare sul sito internet: www.pizzerialeduepalme.com

 

Claudio Porchia

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