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Attualità | 29 dicembre 2016, 11:08

Ventimiglia: al Liceo “Aprosio” parte il progetto “Il nostro mare, dalle coste alle profondità, dai pesci di scoglio ai grandi cetacei”

Un'attività che rientra nella pianificazione di alternanza scuola/lavoro

Ventimiglia: al Liceo “Aprosio” parte il progetto “Il nostro mare, dalle coste alle profondità, dai pesci di scoglio ai grandi cetacei”

Nell'ambito dei progetti di alternanza scuola/lavoro e all'interno del progetto del

Liceo “Aprosio” di Ventimiglia per valorizzare il territorio, sta prendendo forma

attraverso una interessante partnership con il FAI – Fondo Ambiente

Italiano, delegazione di Imperia, una proposta dal titolo “Il nostro mare, dalle coste alle profondità, dai pesci di scoglio ai grandi cetacei”.

Il progetto consiste nel formare gli studenti di una classe del Liceo, nello specifico la 4° Scientifico Sez Esabac (doppio diploma italiano e francese) a diventare delle guide, dei “ciceroni” per i più giovani alunni della scuola media “Biancheri” di Ventimiglia, illustrando loro quanto appreso durante i momenti di formazione in aula e fuori, e coinvolgendoli in momenti laboratoriali e creativi.

La prima parte del progetto, di carattere formativo e informativo, ha visto gli

studenti coinvolti in una interessante lezione, tenuta dalla Dottoressa Sabina

Airoldi, biologa marina, ricercatrice e direttrice dell’Istituto Tethis onlus.

La lezione, attraverso l'esperienza della dottoressa e con l'utilizzo di strumenti

audiovisivi, ha presentato le caratteristiche del bacino corso-ligure-provenzale;

partendo dalla straordinaria ricchezza rappresentata dal Santuario

Internazionale dei Cetacei, gli alunni hanno potuto conoscere in modo più

approfondito i cetacei nella loro morfologia, anatomia, fisiologia ed

adattamento alla vita acquatica e le specie presenti nel Mar Ligure.

Inoltre, in un discorso di tutela e conservazione di questo patrimonio, sono

state presentate anche la potenziali minacce (impatto antropico, inquinamento,

sovra-sfruttamento della pesca).

A questo incontro seguirà un'altra tappa di formazione in cui il Dottor Paolo

Mastorakis, insieme al fratello Matteo, studente del Liceo scientifico Aprosio,

appassionati di biologia marina, autori della publicazione “I fondali di Capo

Ampelio-Bordighera”, illustreranno fotografie e filmati la straordinaria

biodiversità dei Fondali di Capo Ampelio.

Gli apprendisti “ciceroni”, così formati, proporranno ai giovani allievi delle classi

prime della scuola media Biancheri di Ventimiglia nel mese di febbraio, le

conoscenze acquisite, anche attraverso coinvolgenti attività laboratoriali.

Si tratta di una proposta che dal punto di vista metodologico si inserisce nella

scelta fatta da anni al Liceo Aprosio, di formare alunni in progetti di “peer

education”: l'educazione fra pari infatti riesce a ottenere spesso interessanti

risultati che ben si inseriscono in un percorso formativo ed educativo come quello liceale.

Un progetto come questo riesce infatti a raggiungere numerosi obiettivi: far apprendere agli alunni contenuti importanti per quel che riguarda l'aspetto scientifico; sviluppare una sensibilità relativa all'ambiente e al nostro territorio; sviluppare competenze comunicative per trasmettere questi contenuti ad alunni più giovani; sperimentare un'attività che potrebbe anche aprire orizzonti dal punto di vista delle scelte future.
In questo percorso il Liceo Aprosio ha trovato nella Delegazione di Imperia del FAI una grande disponibilità e professionalità che rappresenta un buon punto di partenza per una collaborazione che si auspica duratura.

Redazione

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