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POLITICA | mercoledì 14 dicembre 2016, 15:01

Sanremo: ok della Giunta per il conferimento di Amaie a Rivieracqua, discussione in Consiglio il 22 dicembre

Il parlamentino matuziano non è ancora stato convocato per il 22, ma è molto probabile che si riunirà in quella data proprio per dare l'ok alla decisione presa oggi dalla Giunta e della quale si discuterà nei prossimi giorni in commissione.

La Giunta comunale di Sanremo ha dato il suo assenso, nella riunione di questa mattina, al conferimento di Amaie, la società matuziana che si occupa della fornitura di acqua ed energia elettrica sul territorio, a Rivieracqua il nuovo consorzio che prende il posto delle varie aziende locali, creando una nuova struttura unica.

Si tratta di un passaggio fondamentale affinchè Amaie, l’azienda più importante delle varie ‘partecipate’ del ponente ligure, possa essere conferita a Rivieracqua, la cui presidenza è stata da poco assunta da Massimo Donzella. Dopo la decisione della Giunta sono necessari altri due passaggi all’interno di palazzo Bellevue: la discussione in Commissione e, quindi, quella in Consiglio comunale per l’ok definitivo. Se non ci saranno intoppi di sorta, il parlamentino di palazzo Bellevue dovrebbe discuterne il 22 dicembre prossimo, quando verrà convocata l’ultima assise del 2016.

Per Amaie si tratta di un passaggio importante, visto che dopo il conferimento del ramo ‘acqua’, bisognerà anche decidere il da farsi su quello ‘elettrico’. Al momento sono circa 110 i dipendenti di Amaie, di cui una quarantina in amministrazione, 35 nel ramo elettrico ed il resto per quello idrico.

Cosa accadrà per il settore elettrico, quando l’azienda confluirà in Rivieracqua? Al momento l’ipotesi più prevedibile è quella del ritorno al colloquio con Enel, con la quale si era parlato molto per le ‘reti’ presenti sul territorio matuziano. Si tratta comunque discorsi ancora prematuri, che dovranno essere forzatamente affrontati dopo il conferimento di Amaie a Rivieracqua. Nessun contraccolpo per Amaie Energia, che porta solo il nome dell’altra partecipata e che continuerà ad occuparsi di mercato dei fiori e rifiuti. Senza escludere che potrebbe avere altri incarichi come, ad esempio, la gestione dei parcheggi.

Carlo Alessi

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