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ATTUALITÀ | domenica 11 dicembre 2016, 12:26

Inaugurato questa mattina il raddoppio ferroviario San Lorenzo al Mare - Andora (FOTO E VIDEO)

Il nuovo tratto è stato 'battezzato' con un viaggio a bordo di un treno regionale a cui hanno partecipato Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Donatella Albano, Senatrice, Giovanni Toti, governatore di Regione Liguria, Giovanni Berrino assessore alle Politiche dell'Occupazione, Trasporti, Turismo e Personale, Marco Scajola, assessore all'Urbanistica, Fabio Natta, presidente della Provincia, Silvana Tizzano, Prefetto di Imperia e i sindaci dei comuni interessati dalla nuova linea

Operativo da oggi il raddoppio ferroviario Andora - San Lorenzo, parte integrante del collegamento Genova - Savona - Ventimiglia. La tratta ferroviaria è stata inaugurata questa mattina alla presenza di numerose autorità.

Il nuovo tracciato ferroviario, realizzato in variante a monte rispetto alla linea esistente, si sviluppa per circa 19 km, di cui circa 16 km in galleria. Tre le nuove stazioni realizzate: Imperia, che sostituisce le due attuali stazioni cittadine di Oneglia e Porto Maurizio, Diano e Andora, quest'ultima punto di connessione con la linea già in esercizio in direzione Genova. L'investimento economico complessivo è di oltre 580 milioni di euro.

L'arrivo del treno

Il nuovo raddoppio è stato inaugurato con un viaggio a bordo di un treno regionale a cui hanno partecipato Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Donatella Albano, Senatrice, Giovanni Toti, governatore di Regione Liguria, Giovanni Berrino assessore alle Politiche dell'Occupazione, Trasporti, Turismo e Personale, Marco Scajola, assessore all'urbanistica, Fabio Natta, presidente della Provincia, Silvana Tizzano, Prefetto di Imperia e i sindaci dei comuni interessati dalla nuova linea.

A fare gli onori di casa la presidente di Rete Ferroviaria Italiana Claudia Cattani, l'ad di RFI, Maurizio Gentile, l'ad di Trenitalia, Barbara Morgante, e l'ad di Italfcrr, Carlo Carganico.

L'attivazione permette la riduzione dei tempi di viaggio fino a 15 minuti e l'aumento della capacità di traffico messa a disposizione delle imprese ferroviarie. Infatti, da oggi saranno 62 i treni al servizio della stazione di Imperia (contro i 54 del precedente orario), 56 quelli che fermeranno a Diano (46 nell'orario precedente) mentre passeranno da 22 a 30 i collegamenti della stazione di Andora.

Il raddoppio a monte tra Andora e San Lorenzo, e non più sulla costa, è risultato il più idoneo sia per le caratteristiche orografiche, perché non esposto a erosione manna e a rischi idrogeologici, sia per garantire ai pendolari la riduzione dei tempi di viaggio e un servizio ferroviario affidabili e con standard elevali di sicurezza, regolarità e puntualità. La nuova linea, inoltre, non ha passaggi a livello.

Con l'attivazione del raddoppio fra Andora e San Lorenzo, la linea Genova - Savona - Ventimiglia ha tratte a doppio binario per oltre 120 km su 147.

Il saluto del presidente della Regione Giovanni Toti ai cittadini alla stazione:


Intervista all'AD di RFI, Maurizio Gentile:



L'intervento di Carlo Carganico (Italferr)

Il vice Ministro ai Trasporti Riccardo Nencini e il presidente della Provincia Fabio Natta:


"Non si può dire piove governo ladro. Un impegno preso dal governo Renzi, oggi mantenuto. Un anno e mezzo fa io sono venuto e venni accolto con un certo scetticismo, ma non solo abbiamo completato questa prima tratta. Sulla seconda dobbiamo aspettare il nuovo governo. Per noi rimane una priorità".

Natta: "E' una soddisfazione, un'opera importantissima per il nostro territorio. Fino ancora un anno fa sembrava quasi impossibile, erché sono tanti anni che l'aspettiamo. Invece oggi è realtà. Non ci dobbiamo fermare qua".



Il presidente della Regione Giovanni Toti:

"Che quest'opera dopo tanti anni riuscissimo a finirla non era affatto scontato, è successo. E' un'opera che velocizza la linea sul ponente, farà risparmiare molti minuti di transito in quest'area di ferrovia, quindi con grande comodità sia per chi la usa comodamente come pendolari, sia per i turisti. Fa parte di una delle grandi opere infrastrutturali della nostra Regione che servono come il pane, perché la nostra Regione è bellissima ma morfologicamente difficile. Il raddoppio del ponente, il terzo valico, i nuovi investimenti sul rinnovo dei convogli che abbiamo firmato ieri con Trenitalia, i nuovi treni veloci per Roma da Genova, l'aeroporto, cui dobbiamo mettere mano e il nuovo presidente dell'autorità portuale certamente lo farà rapidamente, rientrano in un grande piano per adeguare la nostra Regione che è un'enorme piattaforma logistica col principale sistema portuale d'Italia, a quelle che sono le esigenze moderne di sviluppo e di crescita. Credo che siamo sulla buona strada e ci stiamo riuscendo".



L'assessore regionale Giovanni Berrino:



"Oggi è una grande giornata, l'inaugurazione del raddoppio tra Andora e San Lorenzo al Mare è una bellissima notizia, non solo perché garantisce tempi di percorrenza inferiori, dai 9 ai 23 minuti a seconda del convoglio, ma perché eliminando gli incroci, oltre a garantire maggiore sicurezza elimina quasi del tutto la possibilità di creare ritardi. Per il ponente è una cosa molto importante, e inoltre si dà la possibilità materiale di poter incrementare l'offerta ferroviaria da Ventimiglia a Genova e da Genova per Ventimiglia mettendo un treno regionale all'ora in tutte le ore di punta, e quindi questo permetterà i collegamenti da Ventimiglia per Genova avendo tre treni ogni due ore compresi gli intercity, insomma l'offerta cresce, la qualità cresce, i tempi di percorrenza diminuiscono. E' una grande giornata".

Berrino affronta il problema dei collegamenti tra le stazioni e i centri città a Imperia e Diano Marina: 

"I fondi sono quelli trovati dalla Regione, speriamo che anche gli enti locali facciano la loro parte per garantire l'arrivo al 31 dicembre 2017. Poi verrà bandita la gara del trasporto pubblico locale, i cui collegamenti bus dalla stazione di Imperia e da quella di Diano Marina siano già messi in gara e quindi garantiti".

L'assessore regionale Marco Scajola:


"Finalmente si concretizza un lavoro andato avanti tanti anni, che ha avuto anche dei ritardi, ma che finalmente è arrivato alla sua completezza. Certo, noi abbiamo bisogno anche che la tratta del raddoppio ferroviario prosegua da Andora a Finale, che per noi è fondamentale, però diciamo che siamo soddisfatti. Abbiamo delle stazioni importanti, riqualificate, più moderne, più accessibili, più fruibili e soprattutto il famoso doppio binario che era per noi fondamentale, che rendeva la parte di ponente, ma direi la Liguria, indietro rispetto alle altre regioni. E' un grosso passo in avanti, che ci proietta verso il futuro. La Liguria ha il problema delle infrastrutture. Dobbiamo risolverlo, la giunta Toti è impegnata su questo tema e stiamo andando avanti, quindi oggi è una giornata di festa, ma non è finito qui il lavoro che sta andando avanti e deve andare avanti".

Marco Scajola ricorda anche l'impegno per la realizzazione del raddoppio, dello zio Claudio, all'epoca Ministro.

"L'impegno di Claudio Scajola è stato fondamentale per la realizzazione di quest'opera che, ripeto, volevamo arrivasse prima, è arrivata adesso ma siamo contenti, però questo non ci deve far sedere, ci deve anzi tenere molto gasati, motivati, per andare avanti per portare la completezza del doppio binario nella tratta Andora-Finale Ligure".

Barbara Morgante, Trenitalia:

"Per noi è un giorno importantissimo perché tutto ciò che migliora la qualità del servizio, e chiaramente una nuova infrastruttura lo fa, accorcia anche i tempi di percorrenza, non può che essere bene accolto dalla società che fa poi i servizi di tipo regionale in questa bellissima terra".

La Senatrice Donatella Albano:

"Finalmente dopo tanti anni si è riuscito ad avere questi 19 chilometri a doppio binario, per cui anche la velocità del treno si avvantaggia per quanto riguarda i regionali e gli intercity. Io che viaggio sempre sui treni capisco benissimo che è una grande opera. Poi ci sarà logicamente il discorso sulla Finale-Andora, anche quello molto importante, ma come ha detto giustamente l'amministratore delegato Maurizio Gentile, è nel programma da fare. Certo, ci vuole un miliardo e mezzo che stiamo aspettando, però si può lavorare, basta avere un attimo di pazienza".

Il Sindaco di Imperia Carlo Capacci:


"Abbiamo la nuova stazione, il doppio binario. Dobbiamo lavorare come politica per far sì che gli ultimi 19 chilometri di monobinario da Andora a Finale vengano realizzati quanto prima. Questo per poter avere un sistema ferroviario ad alta velocità che fa parte di un sistema dei trasporti europeo e che avrà sicuramente una ricaduta economica, soprattutto turistica, sul nostro territorio. Relativamente a Imperia abbiamo una nuova stazione, una nuova viabilità, c'è qualche problemino, è inutile negarlo, però io chiedo pazienza ai cittadini, ci stiamo lavorando e risolveremo tutto in pochi giorni, anche perché dobbiamo ancora vedere l'effettivo impatto del traffico veicolare e pedonale sulla nuova stazione che apre oggi. La settimana prossima nel caso prenderemo dei correttivi".
Il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori

"Io direi che oggi parto col fatto che sono estremamente contento e come diceva il presidente Toti, questa bella donna che abbiamo aspettato per vent'anni è finalmente arrivata, ed è ancora una bella donna, quindi le vogliamo bene. Rimane il fatto che in questa occasione io dico sempre che bisognerebbe, per nome e conto di chi lo fa, analizzare bene i fatti e i fatti non li ho sentiti analizzare da nessuno perché questi sono momenti dove devi gioire, ma dove devi saper guardare verso il futuro che è un miliardo e mezzo di finanziamento finale per arrivare a Finale Ligure, che non c'è, e che bisognerà trovarlo. Il futuro è far sì che queste linee passino nei treni che servono a noi per il turismo, quelli che fanno Amsterdam, Francoforte, Milano, Sanremo. Per noi significano l'acquisizione dei sedimi e del fatto che questi servano per le città, per fare in modo che questa mancanza delle stazioni vicino alla città siano superate da questa buona viabilità. Io comunque a breve chiamerò tutti i sindaci del ponente perché ritengo che non sia il problema di Imperia o del golfo dianese, il problema è di tutti, perché qui la dobbiamo smettere di avere sindaci che gioiscono di quello che hanno da anni e sindaci che invece non hanno niente e magari non sono neanche supportati da tutti gli altri. Là ci sono piste ciclabili, c'è da anni quello che non abbiamo noi, e adesso vedremo quando noi faremo questa pista ciclabile, come è stata pensata, come verrà finanziata, e soprattutto dovremo vedere tutti insieme, perché questa è una provincia unica dove tutti i sindaci dovranno pensare che non possiamo noi, che facciamo un milione di presenze, mandarle sulla ciclabile di Sanremo o a giocare al Casinò di Sanremo senza avere almeno da parte di questi sindaci, dagli amici, naturalmente, Biancheri, Pallanca e Ioculano, il supporto perché qui l'opera venga completata. Non è l'opera di Chiappori o di Capacci o di Demichelis. E' l'opera del ponente ligure, quindi si siano da fare anche loro e non solo quando serve ogni tanto che alzo io il tiro perché loro non sono capaci a farlo. Lo devono fare anche loro punto e basta. Io non voglio passare per quello che rovina le giornate così belle, per me è una bella giornata, lo abbiamo avuto questo treno, lo abbiamo aspettato e ora cerchiamo di avere tutto il resto. Uniti perché sennò ci si dimentica della provincia di Imperia per altri trent'anni, e non va bene".

Sebastiano Lopes (Comitato pendolari)


"Non mancheranno le criticità. Dobbiamo verificare, e lo faremo assieme agli altri colleghi del comitato, i collegamenti dalle stazioni ai centri abitati, che richiedono una adeguata integrazione ferro-gomma, e che devono essere tali da favorire non solo i pendolari e gli utenti, ma soprattutto i turisti che arrivano, speriamo numerosi nelle nostre stazioni, che devono trovare dei servizi. Noi proporremo l'istituzione anche di servizi di taxi collettivi a prezzi convenzionati soprattutto nelle ore serali perché qui è necessario fare rete tra tutti i vari settori che si occupano di questo trasporto, quindi le ferrovie, ma anche il trasporto pubblico locale e anche gli operatori privati. Per il resto pensiamo che le nuove stazioni debbano essere un volano per l'economia locale, quindi speriamo che facciano ripartire quella che è un'esigenza imprescindibile, quella di avere nuove persone che vengono a visitare il nostro territorio".

Francesco Li Noce

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