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ECONOMIA | mercoledì 23 novembre 2016, 16:55

Imperia: in arrivo 40 milioni dalla Regione alle imprese liguri. L'Assessore Rixi: "Mai un bando così ricco"

Al via dal 5 dicembre al bando “Por-Fesr Liguria”, che prevede finanziamenti per le micro, piccole e medie imprese, per un totale di 40 milioni di euro. Il bando è stato presentato oggi in Camera di Commercio alla presenza dell’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Imprenditoria Edoardo Rixi

Al via dal 5 dicembre al bando “Por-Fesr Liguria”, che prevede finanziamenti per le micro, piccole e medie imprese, per un totale di 40 milioni di euro. Il bando è stato presentato oggi in Camera di Commercio alla presenza dell’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Imprenditoria Edoardo Rixi.

Questo bando, - ha spiegato l'Assessore - verrà aperto il 5 dicembre, ma già da due giorni è offline sul sito di Filse, riguarda le imprese che vogliono aprire una nuova attività produttiva nel nostro territorio, ma anche ampliare quella attuale, diversificare le linee di produzione e investire sostanzialmente sul loro futuro. Riguarda le imprese medie, le piccole e le micro imprese. È un bando di 40 milioni di euro. Negli ultimi anni mai la Regione Liguria aveva fatto un bando così ricco e credo che in questo momento per dare risposta a tante imprese che hanno difficoltà di accedere al credito ma hanno bisogno di fare investimenti per rimanere sul mercato e potenziare la loro capacità produttiva. Chiaramente abbiamo fatto degli scaglioni dividendo le medie, le piccole e le micro imprese, dando a ciascuno un coefficiente diverso su quanto può prendere a fondo perduto, 10% le medie imprese fino a un massimo del 30% sulle micro imprese. Questo perché riteniamo che oggi l’accesso al credito sia molto più facile per le medie imprese, mentre le piccole e le piccolissime hanno molta più difficoltà a rivolgersi alle banche. Gli investimenti hanno un taglio minimo di 25mila euro e un massimo di 50mila per quanto riguarda le medio imprese. Abbiamo fatto un tutorial, quindi è tutto online per cui viene fatto tutto direttamente dal computer di casa dell’imprenditore e c’è un sistema informatico che aiuta l’imprenditore a compilare la domanda”.

Tutto il tessuto imprenditoriale è coinvolto – spiega Rixi – eccezion fatta per le imprese di carattere turistico perché ci sarà un bando ad hoc l’anno prossimo. Sono fondi europei per cui noi dobbiamo rispettare la destinazione. Abbiamo cercato di ampliare il più possibile. Le novità sono che il bando è aperto anche ai professionisti, che è possibile accedervi anche per i commercianti al dettaglio, gli artigiani e per il settore manifatturiero e per tutte le attività che tradizionalmente partecipano ai bandi europei”. 

Francesco Li Noce

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