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CRONACA | martedì 22 novembre 2016, 21:45

Ventimiglia: sabato prossimo una raccolta firme organizzata dai comitati di quartiere per chiedere la chiusura dei centri d'accoglienza migranti

Questo pomeriggio il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano, su richiesta proprio dei comitati di quartiere, ha ricevuto una delegazione di Roverino e delle Gianchette.

Sabato prossimo a Ventimiglia una raccolta firme organizzata dai comitati di quartiere per chiedere la chiusura dei centri d'accoglienza migranti, ovviamente il Campo Roja della Croce Rossa, ma anche il presidio della Caritas Diocesana, alla Chiesa di Sant'Antonio dove sono ospitati, famiglie, donne e bambini. Sarà possibile apporre la propria firma presso un gazebo in via della Repubblica e uno in piazza Sant'Agostino dove i rappresentati dei comitati saranno presenti dalle 9 alle 18.

“Vediamo quello che riusciamo a fare sabato – spiegano i rappresentati dei comitati – e quante firme riusciremo ad ottenere. Non è esclusa la possibilità di chiedere i permessi per organizzare la raccolta firme anche un altro giorno.”

Questo pomeriggio, intanto, il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano, su richiesta proprio dei comitati di quartiere, ha ricevuto una delegazione di Roverino e delle Gianchette.

Gli esponenti dei sodalizi locali hanno chiesto al rappresentante del Governo misure atte a ridurre la presenza dei migranti nel territorio intemelio, con un’equa distribuzione degli stessi su tutto il territorio imperiese, sottolineando come lo spirito di solidarietà che ha contraddistinto nei mesi scorsi la popolazione del quartiere sia messo a dura prova dal perdurare della situazione che si protrae ormai da mesi nella zona delle Gianchette – dove si trova un centro di accoglienza per migranti attivato spontaneamente dalla Caritas Diocesana presso la parrocchia di Sant’Antonio – e nel quartiere di Roverino nel suo complesso – che ospita in una zona decentrata il Centro di accoglienza temporanea di Parco Roja, gestito dalla Croce Rossa Italiana in convenzione con la Prefettura.

Il Prefetto, nel dare atto del grande senso di responsabilità e della solidarietà sinora dimostrate dagli abitanti dei quartieri ventimigliesi, ha evidenziato come la significativa presenza sia dovuta alla condizione di Ventimiglia stessa come città di confine – meta dei migranti che aspirano a raggiungere la Francia – nell’attuale contesto storico di chiusura delle frontiere, pur essendo in atto una serie di dispositivi di controllo del territorio, da parte delle Forze dell’Ordine, volti a monitorare tali presenze e ad assicurare la vivibilità della città con un’intensa attività di prevenzione dei reati.

Il Prefetto Tizzano ha precisato, inoltre, che la funzione del centro di Parco Roja è duplice: da un lato, assicura assistenza ai migranti che non sono ospitati presso il CAS, Centri di Accoglienza per coloro che presentano domanda di protezione internazionale e che hanno sede in un terzo dei Comuni di questa provincia, mentre dall’altro, previene e contrasta la formazione di bivacchi e di accampamenti abusivi nel territorio intemelio con intuibili problematiche di carattere igienico- sanitario, quando non addirittura con risvolti significativi per la gestione dell’ordine pubblico.

Inoltre il Prefetto Tizzano ha comunicato agli esponenti dei Comitati di aver intrapreso alcune azioni atte a migliorare la gestione del fenomeno, d’intesa, come di consueto, con l’Amministrazione locale e con il coinvolgimento della Curia diocesana per gli ospiti della Parrocchia di Sant’Antonio. La delegazione dei Comitati intemeli, nel ringraziare per i chiarimenti forniti, ha preannunciato la possibilità di porre in essere iniziative per tenere alta l’attenzione sulle condizioni in cui versa la comunità di Ventimiglia. Tra queste la raccolta firme che sarà organizzata nella giornata di sabato sul territorio cittadino, ma non si esclude la possibilità di una manifestazione organizzata con cui ribadire la volontà di chiusura dei centri di accoglienza, siano essi gestiti dalla Caritas Diocesana o dalla Croce Rossa.  

Simona Della Croce

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