/ ATTUALITÀ

Spazio Annunci della tua città

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | venerdì 19 agosto 2016, 07:19

Santo Stefano al Mare: 2200 residenti e un cimitero già full a pochi anni dall'ampliamento. In preparazione il nuovo lotto

Il borgo marinaro non è solo meta ambita per l'estate, ma a quanto pare anche per l'aldià.

“Non c'è pace fra gli ulivi” e nemmeno fra i cipressi di Santo Stefano al Mare. Il cimitero del comune sta subendo alcuni cambiamenti che continuano a far parlare di lui, nonostante si tratti del luogo, per antonomasia, del silenzio.

Recentemente l'amministrazione di Santo Stefano ha deliberato un nuovo affidamento per i servizi cimiteriali, nell'ottica di continuare ad impiegare soggetti esterni alla struttura comunale. Per questo motivo, al precedente responsabile dei servizi, ovvero un artigiano del paese, è succeduta la “Cooperativa Speranza”, che si occuperà delle varie operazioni di tumulazioni ed ex tumulazioni ad un prezzo lievemente inferiore, considerando che il lavoro è, ahi noi, in aumento.

I cimiteri sembrano infatti uno dei pochi “business” non toccati dalla crisi, complici anche del fatto che la nostra provincia sia tra le popolazioni meno giovani in Italia. Sebbene il cimitero di Santo Stefano abbia già dimensioni elevate, è pronto per una fase di ampliamento con una nuova area, a a monte della ciclabile, che lo attraversa. “I loculi che abbiamo, ci consentono ormai solo un paio di anni di autonomia. Molti sono vuoti ma quasi tutti acquisiti” commenta il sindaco Elio Di Placido, che continua “ Stiamo definendo l'ampliamento, ma dobbiamo completare la procedura con Area 24, anche se è attiva l'autorizzazione per la progettazione preliminare”.

Santo Stefano al Mare ha una popolazione di circa 2200 abitanti e ogni anni sono circa una ventina i decessi. Come è possibile che il cimitero sia già full dopo pochi anni dalla sua costruzione? Forse qualche non residente ha opzionato o acquistato il proprio tumulo? “No, i loculi sono riservati esclusivamente ai residenti. Ci sono alcune eccezioni, ma necessitano di una procedura molto particolare”.

Stefania Orengo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore