/ POLITICA

POLITICA | 03 agosto 2016, 17:50

Sanremo: salta il Moac 2016, dura replica del consigliere Giuseppe Faraldi al Movimento 5 Stelle

"Forse, prima di avventurarsi in certe critiche strumentali, occorrerebbe informarsi meglio sulle dinamiche che hanno portato all’assenza dell’edizione di quest’anno”

Sanremo: salta il Moac 2016, dura replica del consigliere Giuseppe Faraldi al Movimento 5 Stelle

"Sostenere che l’Amministrazione comunale ha deciso di non organizzare il Moac 2016 significa essere completamente disinformati sui fatti. Forse, prima di avventurarsi in certe critiche strumentali, occorrerebbe informarsi meglio sulle dinamiche che hanno portato all’assenza dell’edizione di quest’anno”: è questa la secca replica del consigliere di maggioranza Giuseppe Faraldi al Movimento 5 Stelle, intervenuto dopo la notizia pubblicata dal nostro giornale, che confermava il no alla manifestazione.

Prima di tutto - prosegue Faraldi - occorre ribadire un punto importante, già sottolineato più volte ma forse sfuggito ai 5 Stelle: l’Amministrazione crede molto nel Moac, in quello che rappresentava originariamente e nell’indotto che potrebbe tornare a portare. Proprio per questo, con una scelta anche coraggiosa, l’Amministrazione comunale ha scelto di rilanciare l’evento puntando all’elemento più importante: la qualità. Quella qualità dell’artigianato che contraddistingueva il Moac nel passato e che, innegabilmente, è andata perdendosi nel corso degli anni. Con l’obiettivo di andare finalmente in controtendenza, di riportare il Moac ad essere una vera eccellenza e di tutelare il vero artigianato, – prosegue Faraldi - gli Uffici hanno predisposto un bando molto chiaro, dopo l’ultimo durato sei anni: almeno l’80% degli espositori dovevano essere artigiani. Se poi gli organizzatori, per ben due volte, hanno legittimamente preferito disertare il bando, credo che ognuno possa liberamente trarre le proprie conclusioni ma solo con una poco efficace strumentalizzazione si può arrivare a ricondurre l’assenza del Moac quest’estate ad una decisione dell’Amministrazione”.

Come peraltro sottolineato a suo tempo dall’Assessore alle Attività Produttive Barbara Biale, gli Uffici sono già al lavoro per ripensare l’edizione del prossimo anno. “Personalmente – conclude Faraldi - ritengo che se si voleva davvero invertire la tendenza bisognava ritornare a puntare con decisione sul fattore qualitativo, cosa che abbiamo fatto e che rifaremo in previsione del 2017. Difendendo al contempo l’idea, che riteniamo strategica, di riportare il Moac in centro, come alle origini. Scelta, quella sì, che potrebbe davvero incidere positivamente in termini di indotto sull’economia cittadina”. 

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium