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EVENTI | domenica 17 luglio 2016, 19:19

Genova: a partire dal 21 luglio Mostre e Notturni, la cinquina estiva del Ducale

Con un biglietto congiunto di 15 euro e utilizzabile in giorni diversi, oltre alla mostra Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau, si sarà possibile ammirare tre nuove esposizioni.

Cinque, il numero che nella cabala indica le caratteristiche umane –cinque sono le dita, i sensi, i membri del corpo- e l’armonia, come quella musicale, sembra essere il numero, per così dire aureo, anche di Palazzo Ducale. Infatti a partire dal 21 luglio saranno cinque gli appuntamenti, diurni e notturni, che accompagneranno l’estate del Palazzo. Con un biglietto congiunto di 15 euro e utilizzabile in giorni diversi, oltre alla mostra Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau, si sarà possibile ammirare tre nuove esposizioni.

Si comincia con le immagini di Flashback, mostra a cura di Sabrina Raffaghello sugli ultimi sessant’anni della storia della fotografia italiana, rappresentata da grandi fotografi, come Mario Giacomelli Nino Migliori e Oliviero Toscani, e si procede con L’ultimo spenga la luce, installazioni e bassorilievi di Maurizio Nazzaretto, che sarà possibile ammirare nella Sala del Maggior Consiglio.

Invece rappresenta un’occasione straordinaria la mostra Gramsci. I quaderni del carcere ed echi in Guttuso, che si inaugurerà il 29 luglio e che offrirà la rara opportunità di poter vedere i quaderni di Gramsci in originale e contestualmente due tele di Guttuso, La Battaglia diPonte dell’Ammiraglio e I Funerali di Gramsci, testimonianza della lezione gramsciana e della visione dell’arte come impegno civile. Infine, sempre compresa nel biglietto congiunto e a completare la cinquina diurna, la visita alla Torre Grimaldina con le carceri storiche.

Senza comunque dimenticare che fino a settembre sarà possibile visitare le mostre gratuite Peggy Guggenheim e Visioni asimmetriche, mentre è in corso fino al 28 agosto Typhos.A fare, invece, da contrappunto sonoro alle mostre diurne, saranno le cinque serate a ingresso libero dei Notturni en plein air che il Ducale organizza, per il secondo anno di seguito, in collaborazione con la Giovine Orchestra Genovese. Dunque cinque pianisti di fama internazionale, promesse italiane e straniere, che per altrettante serate, dal 21 luglio al 15 agosto, si esibiranno nel Cortile Maggiore su musiche ispirate alla notte e alla luce.

“Una bella occasione per un pubblico eterogeneo, un po’ fuori dai canoni, perché non si deve entrare in teatro, ma si ascolta in un cortile, e può attirare anche chi in genere non va ai concerti -spiega il direttore artistico della Gog, Pietro Borgnovo- Si tratta di brani musicali molto famosi, che hanno nella natura la fonte d’ispirazione poetica”, come laSonata al chiaro di luna di Beethoven, che è l’esempio più eclatante. Ma insieme alle note del celeberrimo compositore tedesco, risuoneranno quelle di altri grandi classici, come quelle di Skrjabin e di Schumann, il cui Gesänge der frühe, è esempio dei contrasti metaforici tra luce e ombra, follia e speranza, del suo animo tormentato.

E ancora ci saranno Chopin e il visionario Liszt della Gondolae delle Nuvole grigie. Dunque tutte composizioni per pianoforte, “perché necessità di maggior immaginazione, suonarlo in modo poetico vuol dire avere più immaginazione sonora che un quartetto d’archi, e poi perché i grandi compositori erano grandi pianisti, dal caposcuola Beethoven, a Brahms a Schumann. Dopo non sono stati più virtuosi che improvvisavano e scrivevano, ma hanno iniziato a essere direttori, come Wagner e Strasuss. I grandi del Novecento sono compositori intellettuali. Nella raccolta però ci sono anche Poulenc e Britten.”

Medea Garrone

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