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Attualità | 18 maggio 2016, 09:55

Taggia: madre allontanata da un locale perchè allattava, il caso finisce su Canale 5

"Spesso può succedere sotto stress di dire anche cose che non si pensano. Ho dato un tempo per vedere se si poteva riparare ma non ho ricevuto nessuna chiamata di scuse" - ha detto la madre protagonista della vicenda.

Taggia: madre allontanata da un locale perchè allattava, il caso finisce su Canale 5

"Spesso può succedere sotto stress di dire anche cose che non si pensano. Ho dato un tempo per vedere se si poteva riparare ma non ho ricevuto nessuna chiamata di scuse"

E' questo l'amaro commento di Raffaella, la nota madre allontanata da un locale di Arma di Taggia perchè si è messa ad allattare il proprio figlio. Il caso è stato trattato questa mattina a Mattino 5, noto programma televisivo in onda su Canale 5.

Federica Panicucci ha intervistato Raffaella chiedendole come fosse andata la vicenda. "Io stavo allattando e ho allattato mio figlio e così si sono svolti i fatti davanti alla presenza di persone che mi accompagnavano ed hanno vissuto con me questa esperienza. - sottolinea la madre - E’ stato un tono rivolto con intenzione di giudicare screditare l'atto dell'allattamento ed a livello emotivo mi è arrivato male. Non mi era mai successo prima d’ora. Ho una figlia che ho allattato per 23 mesi a richiesta e non mi era mai successo"

Durante la trasmissione televisiva si è parlato anche della giustificazione adottata dai gestori del locale. In particolare, si è detto che la madre sarebbe stata allontanata dal locale perchè si sarebbe messa a cambiare il pannolino del figlio sul tavolo. Una circostanza che viene categoricamente smentita dalla madre.

L'intervento sull'argomento si è chiuso con un piccolo servizio di approfondimento sulla moda vip che sta spopolando sui social, quella del 'Bralfie', ovvero farsi un'autoscatto mentre si allatta il proprio bambino. Il messaggio trasmesso è che allattare è la cosa più naturale al mondo e farlo in pubblico non deve essere considerato un tabù.

Stefano Michero

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