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Cronaca | 23 ottobre 2015, 11:58

Sanremo: il Comune riapre dopo la 'bufera' di ieri, i 43 dipendenti sospesi, ma il Sindaco conferma "Lavoriamo ed andiamo avanti!"

Ovviamente in Comune non si parla d’altro che del blitz di ieri ed il parere di alcuni dipendenti (che ovviamente preferiscono non parlare ufficialmente) è quello che la maggior parte dei colleghi ‘pizzicati’ dall’indagine o sono estranei ai fatti o hanno commesso reati minimi.

Sanremo: il Comune riapre dopo la 'bufera' di ieri, i 43 dipendenti sospesi, ma il Sindaco conferma "Lavoriamo ed andiamo avanti!"

Comune di Sanremo e vicenda dei ‘Furbetti del cartellino’ il giorno dopo. Palazzo Bellevue ha riaperto stamattina i battenti regolarmente. Il ‘via vai’ di finanzieri si è placato, anche se in un ufficio al primo piano alcuni agenti delle Fiamme Gialle continuano il loro lavoro. Lo fanno nell’ufficio di Mara Pardini, l’addetta stampa che è stata temporaneamente nell’ufficio attiguo al Sindaco.

Ovviamente in Comune non si parla d’altro che del blitz di ieri ed il parere di alcuni dipendenti (che ovviamente preferiscono non parlare ufficialmente) è quello che la maggior parte dei colleghi ‘pizzicati’ dall’indagine o sono estranei ai fatti o hanno commesso reati minimi. Ieri si era parlato della possibilità di un rimpiazzo veloce dei dipendenti ai ‘domiciliari’, ma al momento non ci saranno arrivi ‘esterni’. L’amministrazione, infatti, sta ‘spostando alcuni addetti negli uffici rimasti vuoti, tentando di fare il possibile per andare avanti.

Abbiamo incontrato il Sindaco, Alberto Biancheri, che come sempre è disponibile a parlare con tutti, pur in un momento così difficile. Lo troviamo stanco e provato dagli avvenimenti, ma non poteva essere altrimenti. “Faremo tutto quello che ci sarà da fare – evidenzia il primo cittadino – ma rimane sicuramente una brutta pagina per la città. Sicuramente bisognerà fare dei ‘distinguo’ tra persona e persona, ma sarà la magistratura ad occuparsene. Ora, come dicevo già ieri, dobbiamo solo lavorare a far ripartire la macchina comunale.

Intanto è stato confermato che i dipendenti che sono stati raggiunti dalla misura cautelare, sono stati già sospesi dall’ufficio disciplinare e rimarranno in questa situazione, fino a quando non verrà chiarita la loro posizione: “Ho letto i verbali – ha terminato Biancheri – e ci sono avvisi di garanzia sicuramente ancora da chiarire. Saremo certamente duri con chi ha sbagliato, ma dovremo anche verificare situazioni magari create da malintesi”.

Carlo Alessi

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