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EVENTI | 21 agosto 2015, 09:50

"L'inspiegabilissimo mistero di villa Drummond", l'ultima commedia del Marchingegno, questa sera in scena ad Arma di Taggia

Una serata all'insegna dei sussulti, delle emozioni e della comicità e un mistero intrigante per spettatori grandi e piccini. Regia Umberto Salemi; scenografie Sergio Raimondo; costumi Gisella Panico; disegno Luci Tony Damiano - Ingresso libero.

"L'inspiegabilissimo mistero di villa Drummond", l'ultima commedia del Marchingegno, questa sera in scena ad Arma di Taggia

Nell'ambito delle manifestazioni estive del Comune di Taggia, in zona Darsena ad Arma di Taggia, venerdì 21 agosto alle ore 21,15 il Teatro del Marchingegno porta in scena una frizzante commedia scritta e diretta da Umberto Salemi.
"L'inspiegabilissimo mistero di villa Drummond" è un giallo surreale, in due atti, che vede 13 attori sul palco impegnati in mille peripezie.

Prendete un pizzico di campagna inglese, addensate con un po' di anni '20, aggiungete una villa misteriosa e una famiglia nobile e bizzarra. Spruzzate il tutto con atmosfera surreale e farsesca. Ora infornate e lasciate maturare un po'...quel che otterrete è un inquietante, oscuro, strampalato delitto. Per risolvere il quale non può che essere coinvolto il detective più eccentrico e mentecatto che si sia mai visto nell'intero emisfero. Un detective talmente sciocco che al confronto l'ispettore Clouseau è un filosofo aristotelico, Nick Carter un genio del pensiero e il detective Gadget un astrofisico.

"L'inspiegabilissimo mistero di villa Drummond" è uno spettacolo talmente ibrido che potrebbe definire un nuovo genere: un giallo storico, misterioso, pauroso, surreale e comico. Soprattutto comico. Un noir che fa "rabbrividire dal ridere"! E un finale talmente a sorpresa che sfidiamo il pubblico a scoprire l'assassino prima dell'ultima battuta!

Un finissimo velo di inquietudine attraversa la piéce, comparendo qua è la nelle scene, nei costumi, nei personaggi, nelle luci, nelle musiche. La recitazione passa in un lampo dalla finezza psicologica all'espressionismo più esasperato. I ritmi sono alti, ma talora sprofondano improvvisamente in un rallenty da carillon.

Insomma, una serata all'insegna dei sussulti, delle emozioni e della comicità e un mistero intrigante per spettatori grandi e piccini. Regia Umberto Salemi; scenografie Sergio Raimondo; costumi Gisella Panico; disegno Luci Tony Damiano - Ingresso libero

C.S.

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