/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | martedì 21 aprile 2015, 16:56

La bordigotta Erika Mennella premiata al Sorridendo Film Festival per la sceneggiatura di "Cercavo qualcos'altro"

"In una società dove le parole spesso vengono abusate e sfruttate per strappare 'like' in nome di chissà quale bisogno d’attenzione - ha dichiarato Erika Mennella - ricevere questo premio è piuttosto significativo per me"

La bordigotta Erika Mennella premiata al Sorridendo Film Festival per la sceneggiatura di "Cercavo qualcos'altro"

La bordigotta Erika Mennella è stata premiata al "Sorridendo Film Festival" di Cinecittà per la miglior sceneggiatura del corto "Cercavo qualcos'altro", per la regia del genovese Alessio Rupalti.

Il Sorridento Film Festival è una rassegna dedicata alle diversità, il cui slogan è:

"Il cinema che fa la differenza".

La premiazione si è tenuta sabato 19 aprile con la serata di gala presso gli studi di Cinecittà, alla presenza di un parterre d’eccezione, con volti noti dello spettacolo e importanti professionisti del cinema e della televisione italiani, tutti accomunati per uno spiccato impegno verso le cause sociali e i progetti solidali.
Presenti tra gli altri Barbara De Rossi, Anna Falchi, Giovanni Veronesi, Giulio Golia, Claudio Lippi, Massimo Boldi, Giancarlo Magalli e Paolo Conticini.

Ospite d’eccezione il registra Francesco Nuti a cui è stato consegnato il riconoscimento alla carriera "Sorriso d’Oro".

"Mentre stavo ritirando il premio sul palco - ha dichiarato Rupalti - scorgendo nelle prime file gli sguardi rivolti verso di me, sentendo gli applausi di 1200 persone e pensando che lì in mezzo c’erano veri e propri grandi nomi del cinema italiano, tra cui addirittura il maestro Francesco Nuti, ho colto in pieno il senso di questa manifestazione: raccontare con il cinema, comunicare con il sorriso, non dimenticare le tematiche sociali. In una parola: emozionare ed emozionarsi. Voglio ringraziare la sceneggiatrice Erika Mennella, che collabora con me da molto prima di "Cercavo qualcos'altro", che ha creduto nei miei sogni e ha contribuito a farli diventare realtà. Questo sorriso lo devo a lei e a tutta la troupe. E insieme vogliamo dedicare il premio alla protagonista, Adriana De Guilmi: questo è il primo riconoscimento che riceviamo da dopo la sua scomparsa. Ma siamo sicuri che anche lei, da qualche parte, sta sorridendo con noi".

"In una società dove le parole spesso vengono abusate e sfruttate per strappare 'like' in nome di chissà quale bisogno d’attenzione - ha dichiarato Erika Mennella - ricevere questo premio è piuttosto significativo per me. Cercavo Qualcos’altro non è fatto di un linguaggio immediato, facile o semplice e nel mondo del cinema moderno questo potrebbe sembrare azzardato. In effetti lo è ed è per questo che ringrazio Alessio Rupalti perché non solo ha sempre creduto in me ma anche perché non teme di proporre tematiche rischiose raccontate con parole che non sono alla ricerca di like bensì di un contenuto, termine tanto confuso con quello dell’apparenza, la cui differenza è abissale".

Lui è Alessio Rupalti, nasce a Genova e la sua immensa passione per il cinema lo porta a trasferirsi a Roma, da cui è anche nata la collaborazione con il Maestro Pupi Avati.

Lei è Erika Mennella, nasce a Bordighera e il suo amore per l'arte e la scrittura la vedono trapiantarsi a Genova. Ed ecco che nel cuore dei carruggi liguri si incontrano, dando vita a una collaborazione che dura da 8 anni, grazie alla sintonia professionale che ha permesso loro di creare storie, cortometraggi e mondi, che non sono rimasti inosservati e hanno ottenuto diversi riconoscimenti in tutto il mondo.

Un regista e una sceneggiatrice che dall'ambito ligure sono passati a vincere riconoscimenti internazionali, portano a casa un'altra vittoria: premio come Miglior Sceneggiatura, al Sorridendo Film Festival di Cinecittà.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore