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ATTUALITÀ | martedì 17 febbraio 2015, 12:42

Imperia: si è svolto questa mattina "Biol Kids", il corso per assaggiatori d'olio dedicato ai bambini

Il progetto, che ha interessato due classi quinte della scuola primaria di piazza Roma dell'Istituto comprensivo Littardi, ha lo scopo di accompagnare i bambini verso una scelta più consapevole dei cibi, educandoli ad una sana alimentazione

Un corso per assaggiatori di olio, denominato "Biol Kids" rivolto ai bambini delle elementari, si è svolto questa mattina, presso due classi quinte della Scuola Primaria di piazza Roma, dell'Istituto Comprensivo Tommaso Littardi, alla presenza dell'Assessore Comunale all'Agricoltura Maria Teresa Parodi, che ha spiegato: "L’agricoltura ha svolto una importante funzione per il nostro territorio disegnando un paesaggio unico, fotografato, ammirato ed invidiato. L’aspetto produttivo ha sostenuto l’economia e nel contempo ha preservato il territorio e arricchito il paesaggio. Imperia vanta tutt’ora la superficie olivata più estesa della provincia; visto il nuovo interesse verso l’attività agricola in generale e l’olivicoltura in particolare sviluppato nell’ultimo periodo, è importante far conoscere i nostri prodotti e il valore del buon cibo, anche in virtù dell’appiattimento dettato dall’unione Europea.

Alla luce di queste considerazioni ritengo indispensabile partire dall’educazione dei più piccoli, ecco come nasce dall’assessorato all’agricoltura il progetto biol Kids
".

Il Comune di Imperia - Assessorato all'Agricoltura – in collaborazione con il Panel O.A.L. (Organizzazione Assaggiatori Liguri) ha deciso di sostenere il progetto fornendo, tramite sponsorizzazione, il supporto logistico ed economico. Il progetto, che ha interessato due classi quinte della scuola primaria di piazza Roma dell'Istituto comprensivo Littardi, ha lo scopo di accompagnare i bambini verso una scelta più consapevole dei cibi, educandoli ad una sana alimentazione. L'inserimento del corso nel percorso scolastico è stato autorizzato dal provveditore Franca Rambaldi, che ha mostrato interesse al progetto proposto dal Comune con OAL.

Nello specifico il progetto "biol Kid" è volto ad insegnare alcune semplici tecniche per imparare a distinguere i profumi e i sapori che caratterizzano gli oli extravergini di oliva.

Il percorso formativo comincia con il riconoscimento degli odori che esistono in natura, specialmente delle erbe aromatiche, degli ortaggi e della frutta per ricercarli poi negli oli che verranno assaggiati.

Alla fine del percorso il gruppo sarà in grado di distinguere un olio buono da uno cattivo e stabilire se un olio sia migliore di un altro, diventando di fatto un vero e proprio baby panel.

Questo gruppo, accompagnato da assaggiatori professionisti, sarà chiamato con una seduta di assaggio ufficiale presieduta da un capo panel, a selezionare un olio bio ligure che andrà in finale al premio BIOL, che premia i migliori oli da agricoltura biologica del mondo.

Il premio BIOL, che si terrà in Puglia il mese di Marzo, comprende anche una sezione chiamata BIOL KIDS dove un BABY PANEL formato da bambini provenienti da tutte le scuole della Puglia e da alcune regioni eleggerà, tra oli provenienti da tutto il mondo, il miglior olio extravergine bio preferito dai bambini.

L’assessore all’agricoltura Maria Teresa Parodi afferma: "Il nostro territorio, famoso in tutto il mondo per il glorioso passato che ne faceva la patria dell'olio d'oliva, ha la necessità di valorizzare la sua tradizione per affrontare il futuro forte. E' necessario insegnare alle nuove generazioni la nostra storia, facendo loro anche conoscere ed apprezzare il prodotto sul quale si è basata la nostra economia e che più ha modificato il nostro territorio.

Imperia ha bisogno di riscoprire i suoi valori e saper puntare su di essi per proporsi ai turisti. L’ulivo è il simbolo della nostra città (è contenuto nello stemma) ma spesso si ha l’impressione che ci siamo dimenticati di esso. In quanto emblema di Imperia necessita di maggior valorizzazione. Un’opportunità è stata la modifica alla rotatoria di Castelvecchio, uscita est dell’autostrada dei fiori. Il progetto originario prevedeva una superficie di 1800mq quasi completamente impermeabilizzata e con sole 8 piante. La modifica da me proposta ha previsto la trasformazione dell’impersonale e asettica area in un bosco di ulivi. Ecco il biglietto da visita di Imperia. La sinergia tra verde pubblico e agricoltura è molto importante. Il mondo agricolo rappresenta una nuova forma di verde pubblico che meglio sa esprimere l’identità della città. Mi auguro che aziende del settore o associazioni di categoria del comparto agricolo vogliano prenderla in gestione per mostrare ai viaggiatori le varie fasi dell’olivicoltura, come ad esempio la colorata distesa delle reti nel periodo della raccolta
".

Francesco Li Noce

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