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EVENTI | venerdì 03 ottobre 2014, 07:14

Premio Tenco 2014: la Rassegna ‘resiste’ e convince, un successo la prima serata al Teatro del Casinò di Sanremo

Apertura coraggiosamente dedicata alle ‘Resistenze’ ai regimi comunisti nell’Europa dell’Est e gran finale con tutto il teatro in piedi a cantare e ballare ‘Bella ciao’. Premiate la rivoluzione rock dei Plastic People of the Universe e l’informazione controcorrente di Gianni Minà.

Premio Tenco 2014: la Rassegna ‘resiste’ e convince, un successo la prima serata al Teatro del Casinò di Sanremo

Il primo appuntamento della Rassegna della Canzone d’Autore non ha deluso le aspettative altissime, espresse attraverso un sold out. Nella parte iniziale le ‘Resistenze’, tema 2014, sono state coraggiosamente interpretate come opposizione alle dittature comuniste nell’Europa dell’Est. E’ stata fatta un’eccezione addirittura per la sigla iniziale, cantata da Paola Turci: al posto di ‘Lontano lontano’ di Luigi Tenco, il suo inedito in tema ‘Padroni della terra’. Sul palco un pezzo di storia, non solo della musica: la rock band Plastic People of the Universe, Premio Tenco per il loro rifiuto all’integrazione nel regime comunista durante il ventennio seguito alla Primavera di Praga (1968). Dalla loro resistenza si sviluppò un movimento di dissenso, che sfociò nella Rivoluzione di velluto nel 1989. 

Ad un altro tipo di resistenza è stato assegnato il Premio Tenco all'Operatore Culturale, vale a dire all’integrità morale e professionale di Gianni Minà. Durante l’incontro con il pubblico di ieri pomeriggio, il giornalista e scrittore si è definito ‘fottuto’ dal sistema sia di destra che di sinistra e ha spiegato le motivazioni per cui “mi hanno silurato dalla Rai da 12 anni, pur avendo contribuito a costruire sul campo l’Azienda. Mentre quel sistema sacrifica i diritti delle persone e dei lavoratori all’insegna di un capitalismo sempre più spietato e drammatico, si assiste al riscatto sociale del Sud America, di cui non si dà volutamente notizia nel resto del mondo”. Comunque la si pensi, l’informazione controcorrente proposta dall’ex conduttore televisivo ha offerto agli spettatori una possibilità di giudizio: “Non vi sentite sconfitti, non è persa la partita, bisogna solo non pensare che non c’è più niente da fare”. 

Rispetto alla prima parte della serata, fatta dei set di Paola Turci, Eugenio Finardi, Pierpaolo Capovilla, Alessio Lega e Olden, accompagnati da una resident band, il pubblico si è scaldato maggiormente quando Simone Cristicchi e i Modena City Ramblers con Cisco hanno riportato il discorso sulle ‘Resistenze’ di casa nostra, in particolare sulla Resistenza italiana. Nel gran finale tutto il teatro in piedi a cantare e ballare ‘Bella ciao’ e persino il presentatore Antonio Silva non ha ‘resistito’ e si è scatenato. Fra gli spettatori ‘istituzionali’, arrivati con un abbondante ritardo accademico, autentici resistenti l’Assessore al Turismo di Sanremo Daniela Cassini ed il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano: se non abbiamo visto male, gli unici a rimanere fino alla fine. 

Molto adatta alla manifestazione la cornice: il Teatro dell’Opera del Casinò Municipale, più raccolto rispetto all’Ariston, è andato tutto esaurito. Il Tenco ed il Casinò si valorizzano a vicenda. Doveroso menzionare Amilcare Rambaldi ed il fatto che dal Salone delle Feste del Casinò di Sanremo nel 1951 prese il via il Festival della Canzone Italiana, figlio dello stesso padre della Rassegna. Quest’ultima, anche grazie alle presentazioni di libri musicali, riporta il Casinò ad uno dei periodi di maggior splendore, quando era luogo di ritrovo, spettacolo e cultura e quali consulenti venivano chiamati Mascagni, Pirandello e Francesco Pastonchi, che realizzò i Lunedì (oggi Martedì) Letterari. 

In conclusione citiamo i versi di Roberto Vecchioni, spesso ospite della Rassegna, per rivolgere un pensiero al compianto Giorgio Vellani: “Così si va, perché chi è stato lo è per sempre in un magnifico presente per chi vive e chi lo sa”. L’‘ala ludica’ del Tenco, a cui è dedicata l’edizione 2014, ieri sera in qualche modo era presente all’evento e, siamo sicuri, gli amici del Club non mancheranno di ricordarlo nelle prossime serate. 

Nella gallery le più belle foto di Grazia Marino e S.M..

Anna Castellana

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