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ATTUALITÀ | venerdì 03 ottobre 2014, 14:26

Collegamento tra Camporosso e Ventimiglia: corsa contro il tempo e nuovo progetto con studio di fattibilità. Si a ciclabile e passerella, ma salta il ponte veicolare

L’ostacolo di natura finanziaria era difatti insuperabile”, sottolinea il nuovo sindaco di Camporosso, Davide Gibelli.

Opere di collegamento tra Camporosso e Ventimiglia. Ora si riparte da zero ed è corsa contro il tempo. La prima novità riguarda il ponte ciclopedonale il cui progetto verrà stralciato: “Per questioni di motivi finanziari abbiamo dovuto mettere una croce sopra al ponte veicolare a monte dell'Aurelia. L’ostacolo di natura finanziaria era difatti insuperabile”, sottolinea il nuovo sindaco di Camporosso, Davide Gibelli. In mattinata a Palazzo di piazza della Libertà, alla presenza del Sindaco Ioculano, del vicensindaco Silvia Sciandra e del vicesindaco di Camporosso Maurizio Morabito, è stato presentato progetto con il nuovo studio di fattibilità.

“Le amministrazioni precedenti – evidenzia Gibelli – avevano deciso di spostare 300 metri a monte il ponte veicolare ed hanno anche frazionato gli interventi. Noi ci siamo ritrovati, una volta eletti, di fronte a progettazioni che non avevano nessun tipo di autorizzazione e parere. Sono state fatte progettazioni non corredate da autorizzazioni (ambientale, idraulica, paesaggistica, archeologica, urbanistica) e addirittura non c'era nessun parere. Per poter procedere al progetto definitivo occorreva il via libera degli enti sovraordinati: Sovrintendenza, Provincia, Demanio, Regione. Inoltre frazionando i vari interventi la spesa complessiva invece di essere di 5 milioni di euro, era 8 milioni e 400 mila euro. Ci siamo trovati di fronte a progetti che non erano approvabili. E soprattutto prevedevano un costo complessivo molto più alto rispetto a quello iniziale. Tra l’altro i progetti risultavano parzialmente difformi dall'accordo di programma siglato. Ci chiediamo come sia possibile dopo 4-5 anni? Pareri che non sono mai stati richiesti e sono stati sviluppati progetti senza interagire con enti preposti. Noi ci siamo trovati a procedere con i minuti contati per non perdere i finanziamenti. La Regione Liguria era pronta a ricollocare il finanziamento per altre opere. Siamo riusciti a non perdere i fondi grazie alla sintonia con il Comune di Ventimiglia e la Regione Liguria: c'è stata una convergenza per mantenere questo finanziamento”.

Gli ha fatto eco il Ioculano: “E’ stato possibile mantenere i fondi grazie al positivo atteggiamento della Regione. Se non avessimo proceduto con queste tempistiche, i soldi previsti per i progetti sarebbero stati girati su altri interventi. Noi auspichiamo che ci sia un percorso condiviso per risolvere ogni tipo di ostacolo. Speriamo di non sforare sui tempi. Le nostre Giunte hanno già deliberato l’approvazione del nuovo studio di fattibilità. Ora la pratica andrà in pre-confernza dei servizi dove verranno rilasciati i pareri di massima su quelle che sono le opere previste”. “Il progetto dovrà prevedere l’utilizzo di strutture non impattanti sotto il profilo paesaggistico e ambientale. Inoltre con questi collegamenti l’intenzione è stata quella di dare una maggiore fruibilità ad una nostra grande risorsa che è l’area archeologica”, ha sottolineato il vicesindaco di Ventimiglia, Silvia Sciandra.

Ma ecco cosa prevede in progetto ne dettaglio. Nella prima fase è preventivato lallargamento e miglioramento a mare di lungomare Varaldo per inserimento di pista ciclabile, compreso tratto di pista ciclabile fino all'ex Parco Nervia di Ventimiglia (oltre 100 mila euro).  Il secondo concerne la realizzazione pista ciclabile nell'ex parco ferroviario di Nervia, compreso percorso pedonale e recupero torre acquedotto (723 mila euro). E ancora la realizzazione della passerella pedonale e ciclabile, incluse rampe di accesso e di discesa in sponda sinistra e destra del torrente Nervia, compreso il parcheggio e la sistemazione della sponda sinistra (circa 1 milione e 930 mila euro). Toccherà poi alle opere di riqualificazione del lungomare di Camporosso per mettere a sistema i progetti con la pista ciclabile della Val Nervia, fino alla pista ciclabile esistente: compreso l’allargamento di via Dante Alighieri e un nuovo parcheggio pubblico. L’ultimo intervento riguarda la pista ciclabile in via 1° maggio, compreso attraversamento ciclopedonale sull'Aurelia (quasi 300 mila euro).

Nella seconda fase è in progetto la creazione di un sottopasso alla via Aurelia comprese le modifiche alle reti tecnologiche ed ogni onere per sistemazione esterna (quasi un milione di euro). E ancora l'eventuale recupero delle aree per verde pubblico nell'ex scalo merci ferroviario di Camporosso tra pista ciclabile e zona verso Nervia per un importo stimato di 125 mila euro. Il project manager chiamato a coordinare tutto il percorso progettuale è un esperto di spicco sostengono gli amministratori locali: si tratta Luca Dolmetta di Genova. I lavori dovranno essere appaltati entro la fine del 2015 per non perdere i finanziamenti.

Renato Agalliu

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