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AL DIRETTORE | 01 agosto 2014, 07:11

Ventimiglia: discussione sulle esternazioni di Oliviero Beha, ecco la risposta di Alessio

Ventimiglia: discussione sulle esternazioni di Oliviero Beha, ecco la risposta di Alessio

Un altro nostro lettore, Alessio, ci ha scritto per rispondere ad Oliviero Beha:

"Sono un cittadino di Ventimiglia, un ventimigliese e non ho motivo e bisogno di dover dire quali siano le mie origini, se meridionali o settentrionali. Se a lei non vanno a genio i calabresi è un problema suo. Sono nato in questa cittadina, vivo e lavoro qui e riconosco pregi e difetti della mia città. Sicuramente ai Ventimigliesi manca qualcosa e questo è il senso di appartenenza. Amiamo troppo poco la nostra città e questo ci porta a trascurarla. Sicuramente Ventimiglia ha un grosso potenziale, paesaggio, insediamenti antichi,basti pensare al museo archeologico dei Balzi Rossi, gli scavi romani, il prezioso centro storico denigrato dal Dott.Bhea, che conta un patrimonio storico di chiese e palazzi unico in Liguria. In questi anni sono stati ristrutturate chiese, basti pensare all'oratorio dei Neri, alla chiesa S. Michele e quella di S. Giovanni. Sono stati realizzati ben 2 parcheggi sotterranei ed è in corso di realizzazione il nuovo passeggio del Funtanin. Senza dimenticare che da qualche anno è stato riaperto il vecchio teatro comunale, esempio di archittettura liberty, iniziato il porto turistico e le tinteggiature del centro storico. E' stata aperta  nella zona bassa la biblioteca civica Aprosiana di cui si ha un archivio storico di tutto rispetto nella città vecchia. Basti pensare che è stata una delle prime biblioteche in Italia. Abbiamo i giardini Botanici Hambury, sede didattica universitaria. Non mi sembra poco. Si, è vero Dott. Bhea, abbiamo ancora tanta strada da fare, sicuramente con il potenziale che abbiamo potremmo fare ancora di più. Ritengo che sia troppo facile venire a Ventimiglia qualche ora e pensare di averla compresa e poterla così giudicare. Si legga la storia di Ventimiglia di Girolamo Rossi, imparerà a rispettare di più questa comunità. Ugo Foscolo quando descrisse Ventimiglia nelle 'Ultime lettere di Jacopo Ortis', ebbe indubbiamente più stile e seppe in breve tempo cogliere l'anima del luogo. Con il suo articolo, che secondo me è una sua caduta di stile, ha contribuito però ad accrescere l'orgoglio dei Ventimigliesi che non dimentichiamo tennero testa all'impero Romano e alla repubblica di Genova. La invito pertanto la prossima volta che deciderà di andare all'estero di fermarsi qualche giorno in più a Ventimiglia per conoscerla meglio e godersi uno tra i dieci tramonti più belli al mondo".

Carlo Alessi

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