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CRONACA | venerdì 07 febbraio 2014, 08:01

Sono stati assolti padre e figlio accusati di aver venduto un bar di Diano Marina per tre volte

Il pm aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione mentre la difesa aveva sempre sostenuto che non si trattava di truffa ma di diversi contratti che si sono risolti perché non onorati e che, quindi, era una questione civilistica.

Sono stati assolti, perchè il fatto non sussiste, i due uomini che erano stati accusati di aver venduto un bar di via Colombo a Diano Marina, per tre volte.

Alla sbarra c'erano gli ex titolari, padre e figlio, Salvatore e Marco V., entrambi dall’avvocato Tito Schivo. In precedenza c’era stata l’acquisizione di documenti, atti e compromessi Le presunte vittime, di Diano Marina e San Bartolomeo al Mare (uno è di origine straniera) avrebbero rilevato l’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e  bevande per cifre comprese tra i 30mila e gli 80mila euro.

Il pm aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione mentre la difesa aveva sempre sostenuto che non si trattava di truffa ma di diversi contratti che si sono risolti perché non onorati e che, quindi, era una questione civilistica. Il procedimento si è chiuso dopo cinque anni di udienze.

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