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ATTUALITÀ | venerdì 09 agosto 2013, 16:12

Ecco la nuova 'greenway' di Camporosso, presentata la pista ciclopedonale che collegherà la costa con l'entroterra

Si tratta di un importante progetto destinato a cambiare il territorio e che ha avuto il plauso della Regione Liguria. La nuova pista ciclopedonale costerà ben 920mila euro.

È stato presentato stamani il progetto per la realizzazione futura della pista ciclabile di Camporosso, che collegherà la zona costiera e l'entroterra. Si tratta di un disegno audace ideato da Mauro Aromando il noto architetto che si è occupato anche della ciclabile tra Ventimiglia e Vallecrosia.

“Io la definisco la Greenway di Camporosso”, spiega soddisfatto il vice sindaco Marco Bertaina. Questa ciclabile nascerà sulle sponde del Nervia toccando lungo il suo percorso anche un beodo, un antico canale irriguo tutt'oggi funzionante, che sarà preservato al di sotto del nuovo manto d'asfalto. Questo nuovo tratto sarà di circa 5 km ma una volta collegato all'altro pezzo costiero, permetterà di avere un tracciato di circa 7km che collega la costa fino al confine con Dolceacqua. Quello mostrato stamani è il progetto di massima approvato, che ha già ottenuto il finanziamento dalla Regione Liguria. La previsione di spesa in questo caso è di 920mila euro, dei quali 690 provenienti da Genova ed i restanti 230mila euro a carico del comune.

“E' doveroso ringraziare innanzitutto la Regione nelle persone degli assessori Paita e Cascino, che hanno dimostrato di credere in Camporosso con investimenti forti in un periodo di crisi. - ha esordito il sindaco Tiziana Civardi Questo progetto non serve solo a Camporosso in quanto arriveremo fino a Dolceacqua. Noi abbiamo la necessità di valorizzare il nostro ricco entroterra. Bisogna indurre il turista a venire da noi, perchè il turista porta con sé la famiglia e quindi si crea un indotto".

"Non dimentichiamo che abbiamo la spiaggia e, anche se non dovrei dirlo, siamo vicini a Monaco ed alla Costa Azzurra. Potremmo essere un punto di riferimento più economico per visitare località più esclusive a noi vicine. Abbiamo scelto il progetto più ambizioso scegliendo non di fare una cosa ibrida sulla provinciale. - ha aggiunto il primo cittadino - Non possiamo essere competitivi come Rimini o la costa adriatica ma almeno con il nord Europa, attraverso una valorizzazione del nostro entroterra. Dobbiamo caratterizzarci con un turismo ambientale”.

“Con questo ulteriore finanziamento si forma una nuova penetrazione importante tra costa ed entroterra. - le fa eco Bertaina - La scelta è di far scoprire aree inaccessibili o impraticabili e valorizzare l'elemento dell'acqua importantissimo nel nostro territorio. Non solo, valorizzeremo un vecchio e antico canale irriguo che da Dolceacqua veniva usato per irrigare le campagne. Inoltre lungo il percorso avremo delle diramazioni verso il paese, con apposite segnalazioni, che servano a portare il turista a conoscere l'importante patrimonio artistico e culturale che abbiamo, come ad esempio la chiesa di S.Andrea. Infine, il progetto prevede anche la creazione di alcuni punti di sosta dove la gente possa fermarsi con la propria bici e godere di un po' d'ombra”.

Poi ha preso la parola l'assessore regionale Gabriele Cascino che ha dichiarato: “Si tratta di un progetto da 3milioni e mezzo di euro (Si tratta della cifra totale, Camporosso è uno dei sei comuni che ha ottenuto questo finanziamento ndr). Questo è uno dei comuni più virtuosi della nostra regione dove non tutti spendono, Camporosso invece ha sempre il 100% di spesa dei finanziamenti ottenuti. Si tratta di un valore, in quanto la regione ottiene lo sblocco dei soldi dallo Stato e paradossalmente più si spende più si ha un accesso prioritario a queste risorse, nei casi in cui un comune non spenda tutta la somma data la Regione non lo finanzia più. La Regione Liguria punta sulle ciclabili e noi anche il prossimo anno proseguiremo in questa direzione. Crediamo che Imperia sia la provincia delle piste ciclabili, una peculiarità che garantisce un nuovo tipo di turismo che piace. Mi auspico che altri comuni seguano questa idea, perchè dai dati in nostro possesso oggi la pista ciclabile è il primo motivo di visita della provincia di Imperia”.

"Le scelte dell’itinerario di progetto sono state dettate da una sostanziale preferenza di percorso alternativo al principale asse viario che collega l’estuario del Nervia a Dolceacqua. - spiega l'architetto Aromando - Al più semplice utilizzo della carreggiata della Statale si è preferito scegliere un tragitto interno che in parte sfrutta l’esistente viabilità a basso traffico e/o percorsi pedonali esistenti. La filosofia di fondo è quella di costruire solo il necessario e di recuperare ed utilizzare tutto ciò che già esiste. Deve risultare come un percorso naturalistico che costeggia il fiume che tenga conto della realtà morfologica e infrastrutturale del territorio".

"Il conseguente vantaggio economico sui mancati espropri da istruire si aggiunge al considerevole vantaggio dei tempi di esecuzione dell’operazione. Su un breve tratto di percorso si prevede la ricostruzione del canale irriguo esistente ormai in più punti interrotto e la successiva copertura con soletta prefabbricata atta a sostenere la nuova pista ciclopedonale. - ha chiosato Aromando - Tale intervento risulta essere il più complesso e costoso di tutto il progetto ma di primaria importanza per completare l’intero obiettivo prefissato. Oltre a mettere in sicurezza una porzione di argine ad oggi precaria, apre una nuova inedita prospettiva paesaggistica che valorizza una sponda del torrente ad oggi del tutto trascurata”.

Sui tempi di inizio lavori e realizzazione ovviamente in questo momento non si hanno ancora date certe. In quanto quello presentato stamani era il progetto preventivo ed a questo seguirà quello definitivo. A quel punto, oltrepassate le varie pratiche burocratiche, si dovrà poi passare ai bandi ed alle gare d'appalto, ipotizzate tra la fine di quest'anno ed il 2014, per l'attribuzione dei lavori. Ad oggi si conosce solo l'ordine di priorità, infatti, il primo step che sarà realizzato interesserà la ciclabile a mare mentre in un secondo momento si darà il via alla fase interna.

Stefano Michero

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