"Il clima politico nazionale di grande incertezza ha certamente influenzato la “geografia” politica cittadina senza portare però grandi novità nelle persone. Inoltre buona parte degli schemi e usanze politiche sono rimaste ferme alla politica più tradizionale".
Parole di Alessandro Casano, candidato alla carica di Sindaco per 'La Svolta' in queste elezioni per la città di Imperia, che ha fatto queste considerazioni in chiusura della campagna elettorale.
"Certamente l'elemento più innovativo di questa campagna elettorale è stata la nascita e del nostro movimento civico con la conseguente “irruzione” nel soffocante clima politico cittadino di persone veramente nuove e libere, frutto per la prima volta di una vera e spontanea coesione di cittadini animati dal comune senso civico al di là degli interessi privati e delle ideologie. Una vera lista civica nata nella città, senza alcuna influenza esterna di tipo partitico, mediatico e da parte di lobby economiche. L'innegabile disaffezione dell'elettorato, ormai disilluso dalla classe politica, ha evidentemente creato incertezza anche nei sistemi di potere più consolidati con conseguente investimento di enormi risorse finanziarie nella campagna elettorale nel tentativo di recuperare “appeal” nell'elettorato".
"A tale proposito la nostra richiesta ufficiale di rendere pubblici i bilanci delle forze politiche in campo è rimasta lettera morta in un assordante silenzio riguardo alla enorme operazione di marketing elettorale e di controllo dell'informazione messa in atto dai due principali schieramenti. A nostro modesto parere ogni elettore dovrebbe sapere da chi e con quali investimenti sono sostenuti i vari schieramenti. Ad elezioni avvenute ognuno potrà poi valutare eventuali favori nei confronti di chi aveva a suo tempo “dato una mano”. Vogliamo ribadire ancora una volta che La Svolta è l'unico vero elemento di discontinuità con la classe politica che ha condotto la città al punto in cui è, classe politica ampiamente rappresentata dai due maggiori schieramenti facenti capo al PD e al PDL.
Il consenso crescente che apprezziamo nel contatto con i cittadini e nel dar voce ai cittadini, ci rende fiduciosi in un risultato elettorale che sarà in ogni caso da considerarsi lusinghiero, vista l'enorme asimmetria delle forze e delle risorse economiche in gioco".
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