È davvero successo di tutto durante questa campagna elettorale e molto dovrà ancora accadere. Anche questa volta i nostri beniamini si sono superati e le promesse elettorali fatte sono davvero le più disparate: i posti di lavoro più gettonati riguardano possibili, al quanto improbabili diciamo noi, assunzioni all'Asl, alla Porto di Imperia Spa, all'Imperia Servizi, all'Ast e alla Seris. Non potevano mancare anche le aziende private come l'Agnesi e la Fratelli Carli. Ovviamente tutti questi posti di lavoro sarebbero stati promessi all'insaputa degli amministratori delle società sopracitate.
Si sono sentite accuse e "prese in giro" di ogni tipo sopratutto sui social network dove la satira politica è davvero incessante. I pettegolezzi non sono mancati arrivando addirittura ad ipotizzare un largo consumo di sostanze stupefacenti da parte di alcuni candidati e abitudini sessuali a dir poco discutibili. Anche i banner sui siti d'informazione hanno contribuito ad accendere lo scontro elettorale e secondo i "bene informati" l'ultima sera, venerdì prossimo, il Pdl avrebbe intenzione di affiggere un manifesto sul rivale Carlo Capacci che farà senza dubbio discutere.
Gli uffici stampa, per chi ce l'ha, si danno battaglia e i comunicati con tanto di fotografie si sprecano. C'è chi, però, ha fatto un po' di fatica e che in certi casi avrebbe dovuto pagare delle comparse per no far sentire troppo solo il proprio candidato. C'è stato anche qualcuno che ha chiesto, come ad ogni tornata elettorale, il test del capello per poi rinunciare misteriosamente alla battaglia in favore delle liste non "dopate".
Per la prima volta, dopo anni di lavoro sotto traccia, è sceso in campo in prima persona in favore del Pdl l'imprenditore Ivo De Michelis oggetto di molti attacchi, diretti e indiretti, da tutte le coalizioni in campo (Capacci, Grosso, Casano e Russo) per il suo presunto monopolio nel settore immobiliare.
A meno di 48 ore dal "religioso"silenzio elettorale è bene fare i punto della situazione. Le forze in campo che, in base ai sondaggi veri e fasulli e per stessa ammissione di tutti i protagonisti, avranno la possibilità di contendersi la carica di primo cittadino sono la coalizione di centro-destra capitanata da Erminio Annoni e la coalizione non meglio definita (centro-destra, sinistra, centro sinistra e civici) del candidato indipendente Carlo Capacci.
I più pensano che si andrà al ballottaggio ma entrambe le colazioni sono certe, un po' ottimisticamente, di spuntarla già al primo turno. Si prevede un'altissima percentuale di voti disgiunti che colpiranno quasi tutti i candidati sindaci. Per quanto riguarda le spese elettorali siamo in attesa che i candidati dichiarino quanto hanno “investito” nella campagna elettorale tra cene, aperitivi,manifesti, santini, pubblicità sui media, point elettorali e molto altro ancora.
Non sappiamo se la nostra analisi corrisponderà poi alla realtà dei fatti ma le nostre fonti sono le stesse che ci hanno permesso di individuare, prima della loro ufficializzazione e prima tutti gli altri giornali, 4 dei 5 candidati sindaci. (Capacci, Casano, Annoni e Russo).




