Una nostra lettrice di Bordighera, Raffaella F., ci ha scritto per lanciare un appello alle candidate al prossimo Consiglio Comunale:
"Ultimamente, da quando anche la vecchia politica si è accorta che l'onestà va di moda, pur di raccogliere voti è un susseguirsi di dichiarazioni programmatiche sulla trasparenza, una parola di cui tutti ormai si sentono in diritto/dovere di vestirsi. Le cattive abitudini di maneggiare soldi pubblici con quieta impunità non sono più ammissibili. Sarebbe bello che tutte le liste candidate del nostro comune, per dare il primo esempio di trasparenza concreta, mettessero in chiaro le spese affrontate per la propaganda elettorale. Un gesto semplice ma molto chiaro che darebbe dimostrazione di buona fede. Altrimenti la trasparenza sarebbe quella che lo scrittore Camilleri attribuisce all'acqua, che prende la forma del recipiente in cui è contenuta 'Piglia la forma che le viene data', cioè a proprio comodo e non apprezzata".















