Sono ancora distanti le posizioni tra sindacati e Cda del Casinò di Sanremo, anche dopo la riunione fiume di quest’oggi sul futuro dell’azienda e dei dipendenti, in questo momento di crisi, che potrebbe preludere a molti licenziamenti (da tempo si parla di 123).
La distanza tra le parti risiede anche nella frattura tra le varie sigle sindacali che, seppur si stiano un po’ avvicinando, rimangono ancora lontane, tra chi pensa al contratto di solidarietà interno a quello nazionale. Proprio su questo si è discusso per capire se può essere meglio quello aziendale o quello di tipo B ministeriale. I sindacati hanno posto una serie di domande all’azienda, chiedendo soprattutto se è disposta a ritirare la procedura dello stato di crisi dei licenziamenti.
Il Cda ha confermato che, se non si trova una soluzione per mettere in sicurezza l’azienda, la risposta sarà sempre negativa. Tra l’altro i tempi per trovare una soluzione sono molto ridotto. Entro il 10 giugno bisognerà trovarla e la riunione è stata aggiornata a venerdì. Il Cda ha confermato che non farà più proposte ma dovranno essere i sindacati a formularne una condivisa.















