La Cisl della Liguria condanna con fermezza e profondo senso di solidarietà il grave atto intimidatorio operato nei confronti del nostro dirigente Massimo Scialanca, impegnato con grande serietà e professionalità nell’intricata vicenda del Casinò di Sanremo.
"E’ inammissibile ricevere minacce mentre si opera responsabilmente per salvaguardare reddito e occupazione di lavoratori di un ente in crisi. La Cisl ligure manifesta piena sintonia con le politiche della sua categoria Fisascat e si augura possano essere nel più breve tempo possibile identificati e perseguiti in modo esemplare i responsabili di un gesto che non esitiamo a definire ‘di chiaro stampo mafioso’. Riponiamo grande fiducia nelle forze dell’ordine e negli inquirenti affinché chi tutela i lavoratori possa farlo senza dover subire alcuna forma di violenza".















