Allenamento per protesta oggi pomeriggio intorno alla pista d'atletica di pian di Poma a Sanremo. Protagonisti della 'curiosa' iniziativa gli atleti ed i tecnici della AS Foce, una 'eccellenza' sul territorio provinciale e non solo, con un vivaio di 110 giovanissimi sportivi. In questi anni sotto le attente cure degli otto tecnici volontari, sono nate anche diverse promesse di questo variegato sport ed oggi diversi giovanissimi dimostrano di poter andare ai nazionali. Sono questi alcuni dei numeri messi in gioco dalla Foce oggi rappresentata dal presidente Vittorio Bertellotti.
Nell'ultimo mese e mezzo gli atleti matuziani si sono allenati dentro la pista d'atletica ma adesso con l'arrivo di nuovi eventi sportivi hanno dovuto abbandonare questo luogo. Stamani sono state riconsegnate le chiavi della struttura agli addetti del Comune. Una scadenza che era ben nota a questa società e contro la quale apparentemente sembra che non vi fosse possibilità alcuna di porvi rimedio. E' così che in segno di protesta, la Foce ha deciso di far allenare i suoi iscritti intorno alla pista, mentre questa era chiusa e non utilizzata.
La battaglia portata avanti dalla rappresentativa sanremese ruota proprio intorno a quest'aspetto: il mancato uso della struttura al di fuori degli eventi programmati. Infatti, la Foce che oggi si allena in parte nel campo sportivo delle scuole Pascoli, vorrebbe avere una gestione quantomeno temporanea della pista che così sarebbe utilizzata dai suoi atleti durante la settimana per gli allenamenti. Nessuno dei tecnici della società oggi sembrerebbe avere una risposta sul perchè questa possibilità non possa essere attuata. C'è anche chi ha ipotizzato che la pratica sia bloccata negli uffici di palazzo Bellevue in un'ottica volta ad evitare una maggior usura della pista d'atletica sul lungo periodo.
Su questo aspetto tuttavia i preparatori ribattono che in questo modo fanno l'esatto contrario, infatti, già oggi passeggiando all'esterno delle recinzioni sono ben visibili le carenze della pista che non viene curata come dovrebbe ed usandola invece verrebbero meno queste criticità. Nei 45 giorni che la pista è rimasta a disposizione della Foce, loro assicurano di essersi fatti carico della manutenzione, fin dai primi giorni visto che una volta dentro è apparso evidente lo stato di incuria regnante.
L'intervista a Vittorio Bertellotti
Abbiamo chiesto qualche spiegazione su questa insolita iniziativa al presidente della Foce Vittorio Bertellotti, perchè vi allenate fuori dalla pista? “Abbiamo una pista vuota e ci alleniamo fuori è un caso unico in Europa. Il Comune non si è preoccupato di chiederci se potesse servirci ancora e non ci ha chiesto di rinnovare questa tacita convenzione. Sono 50 anni che ci alleniamo fuori, i ragazzi si abituano e i genitori ricordano”. Ci sono delle soluzioni? “Con questa pista d'atletica ci sono due soluzioni, una fra almeno tre anni, quando ci sarà il gestore ufficiale che prenderà il tutto e in attesa la pista andrebbe data in forma provvisoria, la seconda soluzione, in modo che i ragazzi della città possano usarla. Non costa nulla a noi e non costa nulla al Comune. Domande ne abbiamo fatte a iosa e oltre a questo dovrebbe essere l'assessore a preoccuparsene e venirci a dire che cosa fare”. Il comune vi ha posto delle condizioni quali sono? “Oggi ci chiedono una fidejussione e a noi costa e quindi o la facciamo e teniamo i ragazzi a casa o non la facciamo e andiamo a fare le gare. Le altre condizioni, che abbiamo accettato, sono di fare una seconda assicurazione, oltre a quella che già abbiamo, anche per permettere ai genitori di darci una mano per la manutenzione e poi c'è anche la cura del prato che dovrebbe competere a noi. Poi abbiamo rifiutato anche che il comune possa far entrare chi vuole a fare manifestazioni mentre noi dobbiamo rimanere sempre a disposizione, quello non ci piace un granché”. Vi allenerete ancora fuori dalla pista? “E' probabile finchè il tempo regge, forse servirà a far cambiare qualcosa”.
Pronta la risposta dell'Assessore Gianni Berrino, che chiarisce la posizione dell'Amministrazione comunale: "La As Foce lamenta il fatto che non gli sarebbe stata rinnovata la convenzione, mentre noi avevamo già espresso la volontà di rinnovarla, almeno in via temporanea per la Legge Regionale, per altri tre mesi (fino alla fine dell'estate) fatto salva la possibilità di potere fare svolgere altri eventi sportivi, al di fuori della As Foce. Proprio per questo chiediamo le chiavi per poi restituirle appena terminata la manifestazione. Al momento soldi da dare per la gestione non ne abbiamo e la fidejussione e l'assicurazione viene fatta da tutte le associazioni sportive. Proprio per questo, abbiamo chiesto le chiavi per la gara di domani, che verranno restituite al suo termine, se l'As Foce. Questa mattina Bertellotti è stato convocato dagli uffici per le chiavi e per capire le sue intenzioni, su una eventuale provvisoria prosecuzione della gestione. Resta inteso che l'erba verrà curata dal comune, come sempre fatto e non è assolutamente vero che ci sono problemi legati all'usura della pista. Si tratta di frottole messe in giro da altri ad arte. Quello che è vero che, senza una apposita gara, la gestione della pista non può essere data a nessuna società, tenendo in considerazione che vi sono altre associazioni sportive, che hanno fatto domanda di tenere aperta la struttura (senza costi per il Comune) e curandone la pulizia. Sempre tenendo presente che bisogna tenere separati i concetti di gestione, da quello di utilizzo poichè l'utilizzo deve essere prevalentemente quello dell'atletica mentre la gara d'appalto deve essere in teoria aperta a tutte le associazioni sportive per garantire un maggior numero di partecipanti. Ricordo anche che l'Amministrazione Zoccarato ha compiuto notevoli sforzi per portare a compimento l'impianto sportivo e che, anche la Fidal durante un recente incontro ha auspicato una gestione definitiva e manageriale dell'impianto, oltre che nell'immediato la struttura possa essere gestita da una associazione temporanea tra le società sanremesi che si occupano di atletica. Nell'attesa di questi ulteriori passi, l'Assessore e l'Amministrazione, intendendo garantire l'utilizzo dell'impianto nell'esclusivo interesse degli atleti e nel rispetto della Legge, daranno mandato agli uffici per far si che la pista rimanga a disposizione delle società e verificando se la As Foce voglia gestire in via temporanea ed urgente l'impianto con l'impegno del Comune a mantenere il campo in erba e con il pagamento da parte dell'Amministrazione delle utenze necessarie al suo utilizzo".






















