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Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | 24 febbraio 2013, 17:22

Bordighera: dopo il successo del primo spettacolo, prosegue la Stagione Teatrale al Palazzo del Parco

Per la rassegna 'La Tosse a Palazzo' fanno seguito altri tre spettacoli

Bordighera: dopo il successo del primo spettacolo, prosegue la Stagione Teatrale al Palazzo del Parco

Molto brava l'attrice Fiammetta Bellone che, nelle vesti del personaggio Antonia, ha saputo, ieri sera, interpretare, al Palazzo del Parco, il ruolo della strega nell'omonimo spettacolo “La strega”, tratta dal romanzo “La chimera” di Sebastiano Vassalli. Un lungo monologo, un vero spettacolo, condotto per oltre un'ora dall'interprete che, attraverso la storia della strega, un po' vera e un po' inventata, come erano, del resto, le storie delle streghe, ha saputo magistralmente rievocare le fanatiche e insistenti persecuzioni che hanno travagliato non solo la  storia dell'uomo, ma anche la vicenda umana di una donna che, a causa delle sue particolari virtù, è stata esclusa e condannata dalla collettività, come capro espiatorio e come emblema di un sistema sociale, giunto al punto tale da non accettare la “diversità” femminile. Una misteriosa narratrice, Fiammetta Bellone, che, a lume di candela, ha saputo raccontare agli spettatori, catturando la loro attenzione, la storia struggente e verissima di Antonia.

Per la rassegna “La Tosse a Palazzo”, fanno seguito al Palazzo del Parco altri tre spettacoli in calendario per  la Stagione Teatrale 2013, organizzata dalla Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, in collaborazione col Comune di Bordighera. 

Venerdì 1 marzo, ore 21 – Teatro della Tosse: “Banquo”, di Tim Crouch, traduzione di Pieraldo Girotto, dal Macbeth di William Shakespeare, con Enrico Campanati, regia di Fabrizio Arcuri, luci e fonica di Matteo Selis.

Racconto sanguinario del Macbeth di Shakespeare attraverso gli occhi del suo migliore amico. Grazie a Tim Crouch, finalmente è il valoroso generale Banquo a prendere la parola per raccontare al pubblico presente uno dei più noti drammi shakespeariani. Tra teste mozzate e calderoni di sangue, nel dramma Banquo viene ucciso da Macbeth che vuole mettere al sicuro la sua posizione di re, un modo nuovo di rileggere Shakespeare. Enrico Campanati, per la prima volta diretto da Fabrizio Arcuri, veste i panni di Banquo in un appassionante one-man show che muove il pubblico tra risate e lacrime. Il linguaggio arguto e brillante di Tim Crouch, uno dei più importanti drammaturghi contemporanei della nuova generazione, al servizio del bardo.

Sabato 9 marzo, ore 21 – Teatro della Tosse: “Box 3D” - Teatro interattivo per le In-Dipendenze – di Alessandro Bergallo e Emanuele Conte, con Alessandro Bergallo, regia di Emanuele Conte; elaborazione e montaggio video di Luca Riccio, luci e colonna sonora a cura di Tiziano Scali, aiuto regista Yuri D'Agostino. Si tratta di uno spettacolo inchiesta sulle dipendenze dell'uomo moderno, per riflettere (con il sorriso) sulle proprie debolezze. Alessandro Bergallo, attore e autore anche televisivo, in un divertente monologo ci racconta vizi, abitudini e paure del nostro vivere quotidiano. Dalla sigaretta al telefonino, passando per il lavoro, internet, la fidanzata, il sesso, il cibo, la politica, il calcio, Bergallo svela le proprie “dipendenze/nevrosi” in un ritratto contemporaneo che ci assomiglia paurosamente.

Venerdì 15 e sabato 16 marzo, ore 21 – Teatro della Tosse: “2984”, di Enrico Remmert e Luca Ragagnin, tratto da “1984” di George Orwell, regia di Emanuele Conte, con Aldo Ottobrino, Marina Remi, Enrico Campanati, Gianni Masella, Pietro Fabbri, Luca Ferri, Sara Nomellini; regista assistente Gianni Masella, luci e musiche di Tiziano Scali. Il Grande Fratello di Orwell è proiettato in avanti di mille anni in uno spettacolo di forte impatto visivo, che trascina gli spettatori in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, tra telecamere, monitor e video. In scena prende vita la parabola apocalittica di problematiche molto attuali: la falsificazione della realtà indotta dai media, la corruzione del linguaggio, la perdita della memoria storica e l'annullamento dell'identità individuale.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 13 euro (giovani fino a 28 anni, militari, over 65), riduzioni per gruppi di almento 10 persone (previo contatto con Ufficio Promozione del Teatro della Tosse), ridotto per studenti 8 euro.

Per informazioni e prenotazioni: Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse – Piazza Renato Negri – Genova: botteghino 010/2470793 oppure promozione@teatrodellatosse.it; info e biglietteria IAT Bordighera (in prossimità dei giardini di Palazzo del Parco. Responsabile attività culturali del Comune di Bordighera, tel. 0184/272205; e-mail: cultura@bordighera.it 

Francesco Mulè

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