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CRONACA | giovedì 21 febbraio 2013, 07:51

Sanremo: calo degli incassi al Casinò e intanto l'Italia diventa il mercato più importante dei giochi on line

La conferma arriva da un recentissimo studio di NetBet, leader del gioco di casino online in Italia.

Belle donne e gioco: un modo 'classico' per attirare clienti on line

A Sanremo si parla tanto del crollo degli incassi al Casinò, di contenimento delle spese e di idee per riportare i clienti all’interno della casa da gioco. Ma, come già il nostro giornale scrisse poco tempo fa, in pochi si accorgono che, ormai, il gioco è cambiato e che molti clienti dei Casinò ‘classici’, cambiano le abitudini e si affidano a giochi diversi.

La conferma arriva da un recentissimo studio di NetBet, leader del gioco di casino online in Italia, il nostro Paese è diventato il mercato globale più importante per i giochi ondine: nel 2012 ha totalizzato una raccolta di 15,4 miliardi di euro, davanti alla Francia che si colloca al secondo posto con una raccolta di 9,408 miliardi.

Insiste ancora la nota del portale dell’azzardo: “Grazie anche all'introduzione di nuovi giochi come le slot machine, pare che  l'Italia abbia staccato nettamente perfino il Regno Unito (gli inglesi nel 2012 hanno speso ‘appena’ 3 miliardi, ndr)”. Tanto che “l'Italia vanta addirittura il primato  a livello non solo europeo ma anche mondiale. Considerando infatti la raccolta del gioco online nei paesi dove questo settore è regolamentato, il mercato mondiale più importante nell'ambito dei giochi online risulta essere proprio quello italiano, che rappresenta il 22% del totale”.

Un dato clamoroso se si pensa che lo Stivale (dove ttualmente sono attivi ben 391 i siti di scommesse) vale solo l’1% della popolazione mondiale e che da noi l’uso di Internet, lo dicono le statistiche di Eurostat, vanta uno dei tassi più bassi d’Europa: gli italiani fra i 16 e i 74 anni che non sono mai stati in rete sono il 37% (peggio di noi solo Bulgaria, Grecia e Romania), mentre come diffusione dei collegamenti domestici siamo al 63% a fronte di una media continentale del 76.

Questo non significa che Sanremo deve rinunciare al suo Casinò e non tentare strade nuove per rimanere sul mercato, ma non si possono ignorare i dati di fatto. Gli incassi delle sole ‘new slot’ sparse nei bar, tabacchi e nelle sale gioco, hanno ormai raggiunto livelli che farebbero sorridere i vecchi introiti del Casinò sanremese. La domanda è lecita: cosa fare? La risposta è rintracciabile in scelte politiche di altri paesi europei che, dopo aver ‘aperto’ al gioco d’azzardo ovunque, hanno preferito tornare indietro, senza però dimenticare che le quattro città italiane che hanno un casinò, hanno sempre osteggiato l’apertura di altre sale da gioco.

Chissà se questo ‘blocco’ fatto tra gli anni ’80 ed il 2000 non fosse stato così ferreo, l’ascesa delle ‘new slot’ sarebbe stata meno massiccia. A questo, forse, è impossibile rispondere.

Carlo Alessi

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