CRONACA | sabato 22 settembre 2012, 13:04

Ventimiglia: cercano sospette ladre ma trovano appartamento con migliaia di cd e cassette porno

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E' stata la polizia a trovare questi ed altri oggetti bizzarri dentro un'abitazione di Ventimiglia perquisita dagli agenti del commissariato sulle tracce di alcune ladre del centro commerciale Nuovo Mondo di Camporosso.

Sembrava il classico furto in un supermercato ma la polizia si è trovata di fronte a qualcosa di ben più bizzarro: una vera e propria raccolta di cd e videocassette di contenuto pornografico. L’attività ha portato gli agenti del commissariato di polizia alla denuncia per furto aggravato di tre giovani donne dell’Europa dell’Est regolarmente residenti in Italia dove lavorano come badanti. Tutto ha avuto inizio al centro commerciale Nuovo Mondo di Camporosso, quando il padrone ha chiamato ieri nel tardo pomeriggio il 113 per segnalare l’attività di taccheggio portata avanti dalle tre ragazze tra gli scaffali del market.

Tutto era partito dal sospetto ritrovamento di diverse placche dell’antitaccheggio tranciate di netto e occultate in una scatola sotto gli scaffali. E’ così che dall’identificazione fornita dall’addetto del centro commerciale, i poliziotti sono passati ad un controllo di una delle sospette trovando una tronchesina, che si presume sia stata usata per togliere il sistema d’allarme, mentre nella borsa della giovane moldava sono stati trovati oggetti per uso cosmetico e articoli di bigiotteria.

A quel punto è scattata la ricerca delle altre complici e così i poliziotti sono arrivati a stretto giro presso l’abitazione delle tre ragazze a Ventimiglia e lì c’è stata la sorpresa più grossa. Non è sfuggita agli occhi degli agenti quella stanza con un arredamento così ‘particolare’ con tanto di tende e luci soffuse quasi a voler creare un ambiente. Lì erano custoditi oltre un migliaio di cassette e cd, ammassati uno sull’altro, uno strano magazzino del porno.

A margine di questo altri oggetti sospetti sono stati rinvenuti dalla perquisizione, quali ad esempio una tessera sanitaria intestata ad una donna defunta ed un’agenda, appartenente ad un professore di storia di Ventimiglia, deceduto da qualche tempo.  Il libricino conteneva diversi scritti ed appunti relativi a lezioni di storia e seminari tenuti dallo studioso che ha pubblicato numerose opere sulla storia locale.

Stefano Michero

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