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AL DIRETTORE | sabato 22 settembre 2012, 14:32

Imperia: no al sequestro cautelativo Acquamarcia, la riflessione di un lettore

Angelo Vassallo interviene sulla sentenza del Tribunale di Imperia relativa al sequestro cautelativo di Acquamarcia.

Angelo Vassallo interviene sulla sentenza del Tribunale di Imperia relativa al sequestro cautelativo di Acquamarcia.

 

"Si discute molto sulla sentenza del Tribunale di Imperia che ha negato il sequestro dei beni riconducibli a Caltagirone per la ragione che il Comune, non finanziando in alcun modo l'opera non ha subito nessun depauperamento. Alcuni la ritengono un "assist" per la difesa, altri mettono in luce il fatto che essa ritenga provato il fatto che ci sia stata una truffa messa in atto gonfiando i costi per ottenere una concessione più lunga. Lascio i commenti in punta di diritto a chi se ne intende più di me e faccio solo una considerazione politica da cittadino. Visto che pare assodato che la fregatura più grossa l'hanno presa i privati, soci della Porto di Imperia, fornitori, acquirenti dei posti barca e istituti di credito, perchè questi non provano  a recuperare i loro soldi agendo direttamente contro Caltagirone? Magari chiedendo con più titolo il sequestro dei beni. Mi pare più corretto che pretendere che sia la collettività a tutelare i loro investimenti.

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