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Cronaca | 30 agosto 2012, 18:29

Sanremo: in attesa di rintracciare il 21enne svedese, deciso il recupero degli yacht per la settimana prossima

Condizioni meteo permettendo, infatti, il lavoro di recupero inizierà già nei prossimi giorni, probabilmente la prossima settimana. I militari della Guardia Costiera stanno svolgendo, ogni tre ore, una azione di monitoraggio sulle due imbarcazioni mentre prosegue anche l’opera di mantenimento, anche degli operai di Portosole.

Sanremo: in attesa di rintracciare il 21enne svedese, deciso il recupero degli yacht per la settimana prossima

Si è svolto oggi pomeriggio il secondo briefing tra la Guardia Costiera di Sanremo, i proprietari e gli assicuratori delle due imbarcazioni, ‘Irbis’ e ‘Manhattan’, andate a fuoco ieri mattina in un incendio sulle cui cause e responsabili sono in corso le indagini della Polizia di Sanremo. Dal secondo incontro sono scaturite ancora buone indicazioni per il recupero dei relitti.

Condizioni meteo permettendo, infatti, il lavoro di recupero inizierà già nei prossimi giorni, probabilmente la prossima settimana. E' stato confermato che lo svedese di 21 anni, Max Grybble, è il giovane che avrebbe provocato l'incendio a bordo dello yacht 'Irbis', poi propagatosi al vicino 'Manhattan'. Il nome è emerso dalle indagini svolte dalla Polizia di Sanremo, che sta seguendo il caso dalle prime ore dell'alba di ieri, quando l'incendio è divampato.

Il 21enne, secondo alcune testimonianze, si trovava a bordo dello yacht insieme ad un paio di coetanei (anche se questa è una circostanza ancora da confermare) ed avrebbe iniziato a cuocere qualcosa nella cucina di poppa (all'aperto). Non è ancora dato sapere se si è trattato di una 'grigliata' o di qualcosa di fritto, fatto sta che l'incendio è partito. Il giovane è così fuggito via ed ora è sottoposto ad una 'nota di rintraccio' (non è ricercato) da parte delle forze dell'ordine italiane, anche se non è escluso che possa essere andato in Francia.

Ovviamente sul giovane pende l'eventuale accusa di incendio colposo. Per quanto riguarda i due relitti l'Irbis rimane a pochi metri di profondità all’interno del porto mentre il Manhattan si è inabissato a 17 metri, di fronte al molo di Portosole. I militari della Guardia Costiera stanno svolgendo, ogni tre ore, una azione di monitoraggio sulle due imbarcazioni mentre prosegue anche l’opera di mantenimento, anche degli operai di Portosole.

Carlo Alessi

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