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Cronaca | 30 agosto 2012, 12:52

E' uno svedese di 21 anni il giovane che avrebbe provocato l'incendio dell'Irbis e del Manhattan

Per lui è stata emessa una 'nota di rintraccio' e verrà invitato a presentarsi alla Polizia. Intanto la Guardia Costiera ha chiesto ai proprietari delle barche ed alle assicurazioni di non ripetere il caso del 'La Venetia'.

E' uno svedese di 21 anni il giovane che avrebbe provocato l'incendio dell'Irbis e del Manhattan

E' uno svedese di 21 anni, Max Grybble, il giovane che avrebbe provocato l'incendio a bordo dello yacht 'Irbis', poi propagatosi al vicino 'Manhattan', entrambi attraccati al molo 'B' di Portosole a Sanremo. Il nome è emerso dalle indagini svolte dalla Polizia di Sanremo, che sta seguendo il caso dalle prime ore dell'alba di ieri, quando l'incendio è divampato.

Il 21enne, secondo alcune testimonianze, si trovava a bordo dello yacht insieme ad un paio di coetanei (anche se questa è una circostanza ancora da confermare) ed avrebbe iniziato a cuocere qualcosa nella cucina di poppa (all'aperto). Non è ancora dato sapere se si è trattato di una 'grigliata' o di qualcosa di fritto, fatto sta che l'incendio è partito. Il giovane è così fuggito via ed ora è sottoposto ad una 'nota di rintraccio' (non è ricercato) da parte delle forze dell'ordine italiane, anche se non è escluso che possa essere andato in Francia.

Ovviamente sul giovane pende l'eventuale accusa di incendio colposo, ma al momento non esiste ancora nessun capo di imputazione. Nel frattempo, questa mattina si è svolto un incontro tra la Guardia Costiera di Sanremo, i proprietari dei due yacht, i periti e gli assicuratori. Un incontro giudicato molto produttivo al quale hanno partecipato i fratelli Amerio, proprietari del 'Manhattan'. I fratelli Amerio sono anche i titolare dei cantieri di Portosole. La Guardia Costiera ha chiesto ai presenti di evitare assolutamente quanto accaduto per il 'La Venetia' rimasto per anni sommerso di fronte alla Darsena di Portosole. Ora bisognerà capire come intervenire soprattutto per recuperare l'Irbis e se si intende o meno tirare a terra il Manhattan, ora inabissato a 17 metri di profondità, di fronte al molo di Portosole. Nel pomeriggio è previsto un nuovo incontro tra le parti. 

Carlo Alessi

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