CRONACA | sabato 11 agosto 2012, 11:41
Imperia: moto e scooter 'truccati' e non solo, giro di vite dei carabinieri
I numeri dell'importante servizio portato avanti sul territorio di competenza dei carabinieri di Imperia.
Giro di vite ad Imperia contro chi ha 'truccato' il proprio scooter o la moto. Un servizio coordinato portato avanti dai carabinieri di Imperia, tra il capoluogo, il dianese, fino a Pieve di Teco, ha fornito risultati sorprendenti. Oltre il 50% delle persone controllate dai militari nell'arco di sei ore presentava una qualche irregolarità.
Le principali contestazioni sono derivate dalla modifica alle marmitte, che provoca un rumore maggiore ben al di sopra dei limiti previsti dalla legge. A fronte di 20 carabinieri impegnati in veri e propri posti di controllo sulle strade, sono state controllate 63 persone e 57 veicoli, grazie anche all'intervento collaborativo del personale della Motorizzazione di Imperia. Tuttavia l'azione di controllo che da tempo era stata richiesta ai militari attraverso le segnalazioni dei turisti, dei residenti ed anche degli automobilisti, ha permesso di far emergere un numero impressionante di illeciti.
Se da un lato c'era il più classico riguardante l'alterazione degli scarichi, molte contestazioni hanno riguardato anche la mancata revisione del mezzo, la modifica alla posizione della targa e tanto altro. Di fatto al termine del controllo sono state denunciate 3 persone ed elevate oltre 19 contravvenzioni al codice della strada. Non solo, nell'ambito dei medesimi controlli un mezzo è stato addirittura sequestrato. Inoltre questa rete gettata sul territorio dai militari ha permesso anche di denunciare due persone trovate in possesso di hashish ed una donna è stata anche deferita per furto. Commenti positivi per l'attività svolta dai carabinieri di Imperia, gli stessi militari tracciando questo primo bilancio confermano che questo è stato solo il primo di una lunga serie di servizi mirati che torneranno ad essere fatti a stretto giro sulle strade del capoluogo e nelle zone limitrofe di competenza.










Stefano Michero