ATTUALITA' | martedì 31 luglio 2012, 15:56
Imperia: partono a settembre i lavori per i nuovi posteggi dell'ospedale
A non essere d’accordo ai lavori è la Cisl Fp (Federazione Lavoratori Pubblici e dei Servizi), dichiaratasi sempre contraria a questo tipo di operazione.
A settembre nel capoluogo imperiese, partiranno i lavori per i nuovi posteggi dell’ospedale, previsti dalla delibera 862 del dicembre 2010, che prevedeva l’affidamento a una ditta privata della gestione di tutta l’ area interna da adibire poi al posteggio. A non essere d’accordo ai lavori è la Cisl Fp (Federazione Lavoratori Pubblici e dei Servizi), dichiaratasi sempre contraria a questo tipo di operazione.
Da circa un anno è, infatti, partita, una vera e propria battaglia per difendere i diritti dei lavoratori del presidio imperiese, insieme a tutte le altre sigle sindacali, basatasi anche su ripetuti incontri e proteste, dove alcune personalità politiche avevano assicurato l’interessamento. Addirittura, era stata aperta sulla questione un’indagine da parte della procura della Repubblica che, all’oggi, dopo l’archiviazione dell’indagine, sembra non avere più importanza, in quanto l’ azienda privata pare che abbia deciso di ricominciare i lavori.
“Ma per la Cisl Fp la battaglia non finisce qui - annuncia Zanchi Nico, responsabile dello stesso sindacato ad Imperia – e l’azienda si prepari ad una battaglia che coinvolgerà tutto il personale del presidio di Imperia. Anche la regione pare proprio che non essere interessata al problema, nonostante sappia benissimo che quello di Imperia sarebbe l’ unico caso in Liguria, visto che nelle altre aziende i dipendenti hanno i posti assicurati. Non è possibile pensare che i lavoratori dell’ ospedale di Imperia debbano pagare il posteggio quando in tutta la Liguria all’ interno degli ospedali i dipendenti non pagano o hanno delle convenzioni di favore con prezzi forfettari”.
Infine il responsabile della Cisl Fb conclude dicendo: “Come Cisl Fp ci faremo carico di sensibilizzare tutti i lavoratori e, come è successo l’ anno scorso, cercheremo di attuare un percorso unitario con le altre sigle sindacali al fine di far ascoltare la voce di chi ora è stanco di essere preso in giro”.










S.B.