CRONACA | lunedì 09 luglio 2012, 15:42
Pigna: ritrovata nella zona di Gouta l'arma con la quale si era ucciso Italo Santoianni
Non era stata trovata in precedenza (era finita in una scarpata) in quanto i familiari avevano 'contaminato' la zona, nel disperato tentativo di soccorrere il congiunto, al suo ritrovamento.
La Polizia ha ritrovato l’arma usata da Italo Santoianni per il suicidio. L’arma è stata trovata stamane durante l’attività di perlustrazione dei luoghi nei quali l’operaio aveva deciso di togliersi la vita, nella serata del 4 luglio. Prima di abbandonare la sua auto, lo stesso Santoianni aveva lasciato anche un drammatico biglietto scritto di suo pugno in cui chiedeva perdono a tutti.
A ritrovarlo, in un luogo impervio in località Gouta, ucciso da un colpo di pistola in bocca, sono stati proprio i suoi familiari più stretti. Nell’immediatezza del fatto, sia per le caratteristiche del luogo che per l’assenza di luce, non era stato possibile rinvenire l’arma, anche perché i familiari, intervenuti per primi, nel tentativo di prestare un disperato soccorso avevano contaminato i luoghi interessati. Per far chiarezza sulla vicenda, personale del Commissariato di Ventimiglia e della locale Squadra Mobile hanno subito dato avvio ad ogni attività utile ad escludere altre ipotesi investigative. Oggi, con il ritrovamento dell’arma, il cerchio si chiude.
Si tratta di una rudimentale arma da guerra in pessimo stato di conservazione, di fabbricazione belga, ritrovata nella scarpata a sette metri dal ciglio della strada. Incastrato nella stessa arma, è stato ritrovato anche il bossolo 7,65 con cui Italo Santoianni si è sparato. Il bossolo risulta della stessa marca degli altri proiettili ritrovati, in un piccolo contenitore, all’interno della Fiat Panda con cui il malcapitato si era recato sul luogo del suicidio.










Carlo Alessi