ATTUALITA' | venerdì 15 giugno 2012, 21:32
Sanremo: cinema ad 1 euro contro l'Imu. Le associazioni di categoria all'Ariston per protesta
I principali rappresentanti delle associazioni di categoria locali si sono riuniti per chiedere all'amministrazione la riduzione dell'aliquota Imu
Imprenditori, industriali e commercianti insieme per un segno di protesta: è quanto è avvenuto questa sera davanti al cinema Ariston di Sanremo dove, i principali rappresentanti delle associazioni di categoria locali si sono riuniti per chiedere all'amministrazione la riduzione dell'aliquota Imu.
L'occasione è stata quella lanciata dal patron dell'Ariston e rappresentante dell'Agis Walter Vacchino attraverso il costo simbolico solo per oggi del biglietto del cinema ad 1 euro. Una provocazione lanciata al pubblico e al futuro delle imprese che questa sera erano rappresentate anche dal presidente di Confcommercio Sanremo Gianni Ostanel, il presidente provinciale Claudio Roggero, la direttrice di Confartigianato Barbara Biale e il presidente di Federalberghi Sanremo Igor Varnero.
“Abbiamo voluto fare protesta che portasse le persone ad incontrarsi e capire che determinate strutture ricettive, come gli alberghi e i teatri, sono una loro necessità primaria, non si può vivere sempre in un casa – ha commentato Walter Vacchino – abbiamo fatto un primo passo, l'ascolto da parte dell'amministrazione. Il fatto di avere un documento dell'Anci che determina l'aliquota massima del 7.6 per gli immobili strumentali è un punto di riferimento che, avvalorata la certezza di questo tipo di indicazione, va preso come dato di fatto. E' bene che il Comune recepisca questa nuova interpretazione. Si tratterà poi di verificare con il tavolo di crisi, e questa è la seconda cosa positiva, quali indicazioni possiamo dare pere aiutare l'amministrazione e il sindaco a rivedere talune spese per liberare alcune risorse e venire incontro alle nostre aspettative”.
“Noi come altre associazioni di categoria abbiamo aderito a questa protesta all'Ariston per dire no all'aumento ai livelli massimi dell'Imu alle attività produttive e a chi produce reddito nella città di Sanremo” ha ribadito il presidente di Confcommercio Ostanel. “Questa adesione è sentita e partecipata da tutti perchè le difficoltà sono tante – ha aggiunto Barbara Biale di Confartigianato - C'è il rischio di un paralisi dal punto di vista economico e allora non ci sarebbero neanche più le risorse per il Comune”. “C'è coesione a livello associativo e con i consumatori , credo che il vecchio sistema sia quello delle vecchie famiglie, quando le cose erano critiche si riunivano intorno al tavolo e si rimboccavano le maniche e tutti insieme cercavano di lavorare per risolvere il problema”.
La 'protesta' era stata annunciata nei giorni scorsi in occasione dell'incontro delle associazioni con i media durante il quale le stesse avevano ribadito la dura presa di posizione nei confronti della decisione dell'Amministrazione Comunale di Sanremo, di applicare l'aliquota massima dell'Imu, parti 10,6 per mille.


















Silvia Iuliano