AL DIRETTORE | sabato 09 giugno 2012, 10:33
Crisi e Politica: la risposta articolata di Giorgio ad Alfredo sul Partito Democratico
"Caro Alfredo,
non so cosa intende col "solito Giorgio" perché questa è la prima volta
che scrivo di politica su Sanremonews e probabilmente anche l'ultima.
Non ce l'ho col PD ma sono allergico all'ipocrisia e da cittadino che
non conta nulla dopo aver letto il comunicato del PD ho espresso la mia
opinione: per me è ipocrisia votare "Si" a una legge a Roma, criticarla
a Sanremo e applicarla a Genova… Rispondo anche alla Signora Bottini: la
maggioranza adesso è quella che sostiene questo governo di banchieri che
hanno una strana concezione dell'equità (far pagare lavoratori e
pensionati e non toccare i benestanti, le lobby, le banche, la chiesa),
non votato da nessuno, e il PD ne è parte. PD che comunque in più
occasioni aveva salvato il governo Berlusconi grazie all'assenza di suoi
autorevoli esponenti al momento dei voti di fiducia.
Caro Alfredo, Berlinguer merita di non essere archiviato come è stato
fatto con la Questione Morale che aveva posto, è stato forse l'ultimo
dirigente del PCI che aveva una visione del futuro, che vedeva lontano e
non si faceva condizionare dalla società che voleva cambiare, insomma
non aspirava ad avere una banca… Secondo me è attualissimo:
"I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire
dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le
banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le
università, la Rai TV, alcuni grandi giornali."
"Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande
consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi
e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l'operazione
non può riuscire."
Questo è l'ultimo brano dell'intervista a Scalfari del 28 luglio 1981,
in rete c'è tutta l'intervista e sembra scritta adesso per la situazione
attuale.
Ho avuto modo di esprimerle personalmente la mia solidarietà e la mia
stima quando l'hanno multata per i volantini, e la rinnovo, anche da
"povero in spirito": solo per questo ricordo che quando c'era Berlinguer
ero segretario di Sezione del PCI e mi ero iscritto al PCI proprio
perchè ritenevo che grazie a lui il PCI fosse un partito democratico.
Non sono più giovane e credo che spetti ai giovani ora, se lo vogliono e
lo possono, cambiare questa società; ma mi creda mi dispiace vedere che
nessuno nel PD, che nonostante tutto ho votato in questi anni, si renda
conto che non si può continuare così, che i politici attuali devono
andarsene in pensione (e che pensione!) e lasciare spazio ai giovani,
dopo che ai giovani hanno tolto anche il futuro.
Non mi interessa una risposta del PD, e non scriverò altro, caso mai il
PD deve rispondere a Romano Prodi che ha dichiarato ieri riferendosi al
PD: "La spinta al suicidio di questo partito non ha limiti", o anche lui
sbaglia?"
Cordialmente Giorgio











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