Domenica prossima alle 17.30 si terrà, presso il piccolo teatro della Federazione Operaia, un recital musico-poetico dal titolo “Nicodemus”. L’iniziativa dell’atelier musicale “Nicodemo Bruzzone” è dedicata proprio al maestro sanremese di cui ricorrono i 90 anni della nascita. L’omaggio consiste in una serie di brani pianistici inediti che saranno interpretati dal maestro Freddy Colt, Accademico della Pigna per la Musicologia, che fu allievo di Bruzzone dal 1981 al 1990. I brani saranno intercalati a versi del poeta Luciano De Giovanni, coetaneo di Bruzzone, declamati dall’attore Umberto Salemi, Accademico della Pigna per il Teatro e anch’egli ex allievo.
L’incontro,. sulla scia dei numerosi “Bruzzone’s Memorial organizzati dal Centro Studi “Stan Kenton” dopo la morte del compositore dal 1998 al 2006, vuol promuovere la conoscenza della musica lasciata da Demo Bruzzone, musicista prolifico e poliedrico poco apprezzato in vita. Dopo la sua scomparsa, invece, la sua opera è stata gradualmente riscoperta e stimata, non solo (e non tanto) in zona, ma addirittura oltreoceano: in Usa e in Canada cominciano a circolare brani di Bruzzone, mentre alcuni anni fa un’importante emittente radiofonica romana ha dedicato un’intera puntata alle canzoni dell’album “Un sanremese a Londra”, realizzato dalla Mellophonium Multimedia con il contributo di Fondazione Carige.
La musica pianistica, d’impronta semi-classica, è un altro capitolo poco noto della produzione di Bruzzone, che domenica potrà essere ascoltato nella bella sala di via Corradi. L’iniziativa gode del patrocinio di numerose associazioni cittadine che hanno voluto unirsi al ricordo del Maestro sanremese e del suo coetaneo poeta De Giovanni, umile ed ispirato cantore che fu apprezzato da grandi come Neruda e Calvino. Hanno dato la loro adesione, oltre al Centro Studi “Stan Kenton”, promotore principale: la Federazione Operaia Sanremese, la Famija Sanremasca, il Circolo Ligustico, la Compagnia Stabile Città di Sanremo, l’Accademia della Pigna, l’ACJF di Dodo Goya. All’incontro interverranno, per rievocare i due personaggi, anche gli Accademici della Pigna Mino Casabianca, Franco D’Imporzano e Marco Innocenti.
Nicodemo (Demo) Bruzzone, nato a Sanremo il 27 aprile 1922 e morto a Fossano (Cn) il 1° giugno 1998, è stato un compositore, strumentista e didatta tra i più brillanti della scena locale. Studiò violino sotto la guida del M° Francesco Sfilio, quindi intraprese attività di caporchestra e arrangiatore. Ha diretto i complessi “Ritmo Bianco” e “Orchestra Bruzzone”, è stato fondatore della banda “Matüssia Canta e Sciuscia” nel 1949, quindi è stato maestro di banda e direttore di formazioni mandolinistiche. Collaborò con la cantante Nella Colombo. Visse a Londra tra il 1957 e il 1966. Una sua composizione fu incisa nel 1958 in Germania dall’Orchestra ritmosinfonica di Alfred Hause su disco Polydor, mentre la sua musica di carattere è stata recuperata dopo la morte dall’allievo Freddy Colt, catalogata e in parte incisa in vari cd. Nel 2008 il maestro Bruzzone è stato inserito tra i 150 Sanremesi illustri cui lo storico Andrea Gandolfo ha dedicato un libro. Nel 2009 il M° Carlo Aonzo ha scelto una composizione di Bruzzone quale oggetto di studio in una sua masterclass di mandolino tenuta a New York. L’anno successivo il brano “Da un balcone ungherese” è stato inciso dal maestro savonese insieme alla pianista Elena Buttiero nel cd “Fantasia poetica” accanto a musiche di Beethoven, Carlo Munier e Raffaele Calace. Sempre nel 2010 la Federazione Operaia Sanremese ha intitolato a Nicodemo Bruzzone il proprio “Atelier musicale”. Nel 2011 la ciarda “Da un balcone ungherese” è stata suonata in concerto dall’Orchestra Internazionale di Mandolino sotto la direzione del maestro ferrarese Stefano Squarzina a Pittsburgh, Providence e New York, mentre la canzone “Just a Lie”, interpretata da Andy Arnaldi con la Red Cat Jazz Band di Freddy Colt, è stata trasmessa nel gennaio 2012 sulle onde di una radio di Vancouver (Canada).















