Incontro conclusivo al Teatro Ariston di Sanremo tra scuole e magistrati sul tema della legalità. Questa mattina, gli alunni delle scuole medie matuziane e imperiesi hanno affollato il cinema per l'appuntamento con la proiezione finale di “Cesare deve morire” film di Vittorio e Paolo Taviani, ambientato nelle carceri e scelto a conclusione del ciclo di incontri realizzati durante l'anno tra l'associazione nazionale magistrati e le scuole.
Prima delle proiezione, il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Marco Zocco ha invitato gli alunni ad un minuto di silenzio in ricordo dell'attentato di Brindisi che è costato la vita ad una studentessa. Presenti anche il procuratore capo di Sanremo Roberto Cavallone, Marcello Basilico per l'Ass. Nazionale Magistrati, Daniela Verrina Magistrato di Sorveglianza di Genova e il presidente dell'Ordine degli avvocati di Sanremo Elvira Lombardi.
“L'attentato che ha colpito il mondo della scuola ha creato sconcerto e angoscia – ha sottolineato Zocco – Manifestiamo la nostra vicinanza non solo alla famiglia della vittima e ai ragazzi, ma a tutto il mondo della scuola e ai professori. Colpire uno studente significa colpire tutto gli studenti”. Una vicinanza con le scuole sancita anche da questo ciclo di incontri volti a diffondere l'idea di legalità, della convivenza civile e della democrazia ha ribadito il procuratore Cavallone. Il minuto di silenzio è stato accompagnato al termine da un lungo applauso spontaneo da parte degli studenti in sala.












