Marchini Simone interviene sulla questione movida e mancanza di alternative per far divertire la gente a Sanremo
"E' il segreto di Pulcinella che Sanremo, oltre i confini di Piazza Bresca, offra ben pochi luoghi, oltretutto distanti dal centro, di aggregazione giovanile. Se riempire una piazza può creare benefici a livello d'immagine, altrettanto non si può dire dei risultati pratici. Il cane della politica sanremese si sta da anni mordendo la coda seguendo discorsi senza fine, ci si continua a dimenticare che, per risolvere un problema, è bene analizzarne le radici. Creare alternative alla serata 'alcolica' sembra un'idea forse troppo lontana da modi di pensare "antiquati", che prediligono uno stato di divieti a dir poco deleteri. Tempo fa si vociferava di un "bowling": io prendo ad esempio quello di Diano, che ogni fine settimana fa il pienone, e che offre anche videogiochi, sala biliardi, calcetto e minigolf. Tutti a portata di mano. Potrei portare anche altri esempi, magari di strutture esistenti a Sanremo ma che potrebbero essere rimodernate ed essere così maggiormente accessibili.
La verità è che a Sanremo manca seriamente la voglia di evolvere una situazione ormai stantia, vorrei vedere i nostri amministratori rimboccarsi finalmente le mani e smettere di venderci fumo".














