Un nostro lettore, Gabriele, ci ha scritto per rispondere a Daniela Musa:
“Ho 36 anni e sono un sanremasco che ama la sua città. E' la prima volta che rispondo pubblicamente a dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa vuoi per pigrizia vuoi per le basse aspettative che una risposta di questo tipo possa suscitare sulla massa (quest'ultima opinione personale) ma questa volta vorrei proprio rispondere a questa signora. Sanremo è una città che vende benessere, ovvero fumo, una cosa impalpabile e non quantificabile, una cosa che la maggior parte delle altre città che vivono con il turismo hanno capito bene e vendono bene invece sembra che a Sanremo al posto di richiamare la gente si faccia a gara a mandarla via.. lasciando stare le ultime polemiche sulle novità architettoniche della città, in particolare piazza Colombo, vorrei sapere dalla signora per quale motivo un giovane sanremese o un turista dovrebbe scegliere Sanremo per passare il tempo libero o le vacanze. Per il clima? Si forse. Per il mare? Non direi proprio visto che le spiagge sono quasi tutte private e tranne pochissime applicano dei prezzi folli! Per il divertimento? Direi di no visto che sono rimaste 2 discoteche e le poche manifestazioni musicali organizzate sono destinate a un target ‘over 40’. Allora perchè i giovani dovrebbero scegliere Sanremo? La scorsa estate la marina di borgo Prino a Porto Maurizio ha sequestrato tutti i giovani della zona offrendo un calendario di spettacoli ben superiore alla aspettative un piccolo borgo. Come mai loro ci sono riusciti e Sanremo no? Credo che alla base di tutto c'è un ostruzionismo, un sano masochismo da parte di alcune associazioni come ben espresso nella lettera della signora Musa che chiede la chiusura a mezzanotte dei locali. La signora lo sa che la gente esce a mezzanotte il sabato sera? Non tutti cenano alle 19.30 e alle 21 vanno a prendere il gelato, non tutti vanno a letto alle 23. Mi sembrano ragionamenti di una che vive nel paese delle meraviglie. Sono sicuro che molti non saranno d'accordo con i miei ragionamenti e rispetto il loro pensiero ma questa signora mi ha fatto parecchio innervosire e credo che Sanremo sia ridotta cosi economicamente-turisticamente anche per colpa di gente come lei”.















