Un nostro lettore, S.L., ci ha scritto nuovamente per trattare l'argomento 'movida':
"Vorrei far un'aggiunta... Una precisazione quando si cerca di giustificare fracasso, disturbi alla quiete, vandalismo, ubriachi, pusher ecc ecc che ormai pare siano i più diffusi frequentatori della notte di Sanremo. E ad avere paura non sono mica solo i clienti dei ristorantini di piazza Bresca, ma anche i residenti che ormai sono tagliati fuori dalle varie riunioni dove a intervenire sono solo i commercianti ed i politici. Trovo ignobile giustificare tali atteggiamenti quali atti a rianimare il turismo del territorio. Sembra vogliate far diventare Sanremo l'Ibiza della riviera ligure di ponente! Assurdo, missione impossibile, e lo state vedendo coi vostri occhi continuando a degradare la nostra città! Sanremo non ha mai avuto un flusso turistico così degradante, studiate un pó di storia della nostra zona. Pensate solo a riempirvi il portafogli? Dei cittadini non avete il minimo rispetto e manco degli animali lo avete (e qui mi riferisco ai botti dei fuochi). Abbiate almeno il rispetto delle norme vigenti allora senza ribattere codici penali o codici civili che quello lo faranno gli avvocati se non ci levano pure il tribunale! Non solo la cittadinanza è offesa nei suoi monumenti, strade, quiete pubblica... ma se solo osa lamentarsi guarda che trattamento! E non è mica la prima volta questa! Stiamo rasentando l'assurdo. È indignante".














