CRONACA | domenica 20 maggio 2012, 11:59
Sanremo: il prato di piazza Colombo di notte diventa albergo per i clochard
Ha aperto da poco più di 48 ore il prato di piazza Colombo e qualcuno lo sta già usando per bivaccare
Purtroppo quello che in molti avevano preventivato si è verificato, stanotte qualcuno ha usato il verde prato sintetico di piazza Colombo a Sanremo per fare una notte di campeggio all'aria aperta. Spiace notare che quello che era un rischio si è trasformato, a circa 48ore dall'apertura, in un qualcosa di ben concreto, con due clochard che stanotte si sono accomodati in fondo alla piazza sull'erba, cercando riparo tra le colonne dove una volta sorgeva l'house of kids.
Una scena di degrado ed una pessima cartolina per la città. Colpita, una piazza al centro non solo di Sanremo ma delle polemiche. Infatti un nutrito gruppo di cittadini proprio venerdì aveva manifestato contro il restyling attuato sulla piazza, ovviamente non per la presenza di clochard ma per la scelta effettuata dall'amministrazione Zoccarato.
L'abbinamento prato sintetico e legno, non è stato molto gradito ai manifestanti, soprattutto a fronte della spesa fatta per realizzarlo, soldi che, secondo loro, era meglio destinare a problematiche sociali ben più rilevanti ed urgenti. Il problema comunque rimane e diciamo che le foto con i due soggetti che bivaccano aprono ad altre preoccupazioni sul futuro dell'opera.
Infatti, il rischio è che l'area, ora rimessa a nuovo e ben più 'comoda' rispetto a prima, possa così diventare un albergo a cielo aperto. Un'eventualità che potrebbe resistere per questi primi tempi di prato, poichè ancora in buone condizioni, oppure semplicemente perchè latita una forma di controllo. Il senso civico di non sporcare o danneggiare l'erba sintetica che compone la nuova piazza saranno la chiave determinante per i prossimi mesi che sancirà la sopravvivenza o meno di questo prato in città. Nonostante la buona volontà di voler ridare la piazza ai sanremesi, con una nuova concezione della stessa, qualcuno purtroppo ha ripreso con le vecchie degradanti abitudini.











Stefano Michero